
A Buccinasco la difesa personale diventa anche uno strumento educativo, di crescita e consapevolezza. Si è concluso nei giorni scorsi il corso rivolto alle ragazze delle classi terze della scuola secondaria di primo grado di via Emilia, organizzato dalla polizia locale nell’ambito dei progetti del Piano di diritto allo studio. Un appuntamento ormai consolidato sul territorio, che nel mese di marzo aveva già coinvolto anche le studentesse della scuola di via Tiziano. In totale sono state 23 le ragazze che hanno partecipato al percorso formativo articolato in quattro lezioni.
Durante gli incontri gli operatori della polizia locale hanno insegnato alcune tecniche base di autodifesa, ma soprattutto hanno cercato di aprire un dialogo diretto con le adolescenti su temi delicati come la paura, la sicurezza personale, il rispetto e la consapevolezza delle proprie capacità. L’obiettivo del progetto, infatti, non è soltanto quello di fornire strumenti pratici per affrontare eventuali situazioni di pericolo, ma anche aiutare le ragazze in una fase delicata della crescita a sentirsi più forti, autonome e libere.
Il comando della polizia locale di Buccinasco sta già lavorando a nuove iniziative da proporre nei prossimi mesi. Tra queste anche corsi di autodifesa rivolti alle donne dai 16 anni in su, con contenuti specifici pensati per affrontare situazioni della vita quotidiana. Non solo. L’intenzione è quella di coinvolgere anche i ragazzi più giovani in percorsi educativi dedicati al rispetto reciproco e alla consapevolezza, perché — come sottolineano dal comando — la “difesa femminile” non è soltanto una questione fisica, ma un tema culturale che riguarda l’intera società.














