
Quella di ieri è stata una mattinata di memoria, ma anche di consapevolezza e impegno concreto contro la criminalità organizzata. A Corsico, nell’ambito della “Primavera della legalità”, studenti, amministratori e cittadini si sono ritrovati davanti al municipio di via Roma per poi raggiungere insieme il parco Alpini d’Italia, dove si è svolto la commemorazione delle vittime di mafia
Presenti i sindaci dei 16 Comuni che fanno parte della Commissione intercomunale antimafia e tutela ambientale, oltre a assessori e consiglieri. A guidare la cerimonia è stata la sindaca di Zibido San Giacomo, Sonia Belloli, presidente della Commissione, che ha letto alcuni nomi delle vittime innocenti delle mafie. «Leggere questi nomi vuol dire strapparli all’oblio e restituire loro quella dignità che le mafie hanno tentato di calpestare – ha dichiarato –. È stato uno dei momenti più significativi della nostra Primavera della legalità, soprattutto per la presenza di tanti bambini».
Un’iniziativa che, però, non si limita al ricordo. Il messaggio lanciato è chiaro: le mafie non sono un fenomeno lontano, ma una realtà che, negli anni, ha trovato spazio anche nel Sud Ovest milanese. Territori come Buccinasco, Corsico, Cesano Boscone e Trezzano sul Naviglio sono stati più volte al centro di indagini e attenzioni da parte delle forze dell’ordine per la presenza di clan mafiosi, in particolare legati alla ’ndrangheta. In alcuni casi, l’infiltrazione si manifesta attraverso attività commerciali utilizzate come paravento per operazioni illecite, un fenomeno che rende ancora più importante il presidio della legalità e la collaborazione tra istituzioni e cittadini.
«Vogliamo che ogni nome pronunciato oggi diventi un seme di responsabilità per le nostre comunità – ha aggiunto Belloli –. Ricordare non è un esercizio del passato, ma un impegno quotidiano per costruire un territorio libero da ogni condizionamento criminale». Proprio per rafforzare questo percorso, la presidente ha annunciato la convocazione di una nuova riunione della Commissione intercomunale a metà aprile. Al centro dell’incontro ci sarà il tema della tutela ambientale, con un focus specifico sui reati ambientali e il coinvolgimento di esperti del settore. Un impegno che unisce memoria e azione, con l’obiettivo di contrastare in modo sempre più efficace le infiltrazioni criminali e difendere il tessuto economico e sociale del territorio.













