
Un territorio partecipe, ma orientato in prevalenza verso il “No”. I dati, ormai sostanzialmente consolidati, del referendum sulla giustizia nei Comuni del Sud Ovest milanese restituiscono un quadro articolato, segnato da una buona affluenza ma da un esito che, quasi ovunque, boccia il quesito. A guidare la classifica della partecipazione è Cusago, con il 72,09% degli aventi diritto alle urne, seguito da Buccinasco con il 71,14% e da Assago con il 70,89%. Proprio nei Comuni dove si è votato di più emergono però indicazioni diverse sul piano politico.
Se infatti Cusago e Buccinasco rappresentano il dato più netto a favore del Sì, con il 56,30% contro il 43,70% di No, nel primo comune, il 51,90 contro il 48,10 nel secondo, negli altri centri ad alta affluenza prevale invece la bocciatura. Ad Assago, ad esempio, il No supera di misura il Sì (50,76% contro 49,24%), confermando una spaccatura quasi perfetta dell’elettorato.
Scendendo negli altri Comuni, il trend si consolida a favore del No. A Cesano Boscone, con un’affluenza del 61,21%, i contrari raggiungono il 53,19%, mentre a Trezzano sul Naviglio (64,06%) si attestano al 52,18%. Ancora più netto il dato di Corsico, dove il Sì si ferma al 45,88% – il risultato più basso dell’area – mentre il No tocca il 54%, il valore più alto registrato. Chiude Rozzano, fanalino di coda per partecipazione con il 59,69%, dove anche qui prevale il No con il 52,45% contro il 47,55% dei favorevoli.
Nel complesso, dunque, il Sud Ovest milanese si mostra attivo e coinvolto, ma con una tendenza chiara: l’elettorato ha in larga parte respinto il quesito referendario. Fanno eccezione Buccinasco e Cusago, che si distinguono come unici Comuni in cui il Sì riesce a imporsi, confermando una dinamica locale diversa rispetto ai territori limitrofi. Dati non ancora definitivi, ma ormai indicativi, che offrono già una chiave di lettura politica significativa sull’orientamento dell’area.














