Cesano Boscone, il sindaco al fianco dei lavoratori dell’ex Bennet: “Serve una soluzione concreta”
Presidio dei sindacati nel parcheggio del centro commerciale Porte di Milano. L’amministrazione comunale ribadisce il sostegno ai dipendenti e sollecita la proprietà a riaprire il dialogo
Il presidio organizzato dalle sigle sindacali Filcams, Fisascat e Uiltucs nel parcheggio dell’ex Bennet a Cesano Boscone
La preoccupazione per il futuro del centro commerciale “Porte di Milano” e dei suoi lavoratori resta alta. Nel pomeriggio di lunedì 16 giugno, il sindaco di Cesano Boscone, Marco Pozza, ha partecipato al presidio organizzato dalle sigle sindacali Filcams, Fisascat e Uiltucs nel parcheggio dell’ex Bennet, al centro di una crisi occupazionale che rischia di lasciare a casa decine di persone.Rappresentanti della maggioranze e della minoranza che governano il paese hanno voluto dare un segnale di solidarietà e di impegno istituzionale in un momento delicato per la comunità cesanese.
Sportello sindacale e raccolta segnalazioni
Durante il presidio, i sindacati hanno attivato uno sportello pubblico, aperto fino alle ore 20, per raccogliere segnalazioni e fornire assistenza ai lavoratori, invitando anche clienti e cittadini a partecipare e offrire supporto. «Siamo al fianco dei lavoratori – ha dichiarato il sindaco Pozza – e continuiamo a dialogare con la proprietà per trovare una soluzione che
consenta il proseguimento delle attività. Abbiamo proposto di attivare accordi territoriali specifici e, nell’ultimo incontro, abbiamo chiesto a tutte le parti di fare uno sforzo per salvaguardare i posti di lavoro. La nostra disponibilità al confronto resta totale. Fate presto».
Il futuro resta incerto
Nonostante le incertezze, l’amministrazione segnala alcune prime aperture emerse nel corso dell’ultimo confronto a Villa Marazzi, dove si è discusso della possibilità di riattivare un dialogo costruttivo tra il gestore degli spazi commerciali e la proprietà. L’obiettivo resta quello di difendere l’occupazione e mantenere vivo un punto commerciale e sociale centrale per la città. «Continueremo a fare la nostra parte – conclude il sindaco – lavorando in sinergia con le altre istituzioni del territorio per tutelare la comunità cesanese e chi oggi rischia di perdere il lavoro».
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