
Questa mattina, i carabinieri hanno arrestato per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” un 22enne italiano, pregiudicato, e denunciato per lo stesso reato una 19enne anch’ella italiana, incensurata. I due, che definire sfortunati è riduttivo, nascondevano in due frigoriferi di un bed and breakfast quasi 200 chili di droga.
Curiose le modalità della scoperta. I militari, intervenuti in aiuto ai Vigili del Fuoco per verificare una possibile fuga di gas in un edificio residenziale di via Pampuri, in zona Chiesa Rossa, al confine tra milano e Rozzano, poi non verificatasi, hanno percepito un forte e persistente odore di stupefacente provenire da un appartamento, adibito a b&b, sito al piano terra del palazzo.
Una volta entrati all’interno dell’immobile, occupato dai due giovani, lo hanno perquisito. Nascosti dentro due frigoriferi hanno trovato 180 kg. di hashish, 4 kg. di marijuana, materiale per il confezionamento della droga e tre bilancini di precisione. All’interno dell’appartamento i carabinieri hanno sequestrato anche una mannaia ed un coltello, rispettivamente da 29 e 36 cm di lunghezza, intrisi di hashish, utilizzati evidentemente per il taglio e la suddivisione della sostanza stupefacente. Tutto il materiale è stato sequestrato mentre il giovane è stato rinchiuso in una cella di “San Vittore” a disposizione dell’autorità giudiziaria.














