
Acque agitate, ieri sera, nel Consiglio comunale che ha “addottato” la nuova variante al Pgt (il vecchio Piano regolatore). Se l’adozione è avvenuta senza “traumi” con il voto favorevole dell’intera maggioranza che governa Trezzano, le crepe si sono verificate alla fine della discussione sulla richiesta di trasformazione da terziario a residenziale dell’edificio di via Curiel che ospitava gli uffici dell’ex compagnia telefonica H3G. Mentre il Pd ha votato contro, a favore si sono schierati i quattro consiglieri comunali (anzi 3 + 1) eletti nella lista civica “Trezzano con Fabio” di matrice catto-spendiana.
La rinuncia
Non è stata una seduta ordinaria. In apertura, Attilio Boccia del Pd ha rassegnato le dimissioni dal Consiglio. Chi è subentrato? Adriana Femia, moglie dell’ormai ex segretario dei democratici trezzanesi, Luciano Martin, prima dei non eletti, ha rinunciato (entrare in Consiglio a soli sei mesi dalle prossime elezioni non è una prospettiva che l’ha affascinata). Il posto di Boccia è stato preso da Luca De Cristofaro, un carneade, che appena insediato ha annunciato di uscire dal Pd e di entrare nel gruppo “Trezzano per Fabio”.
La variante
Così, il Pd di Fabio Bottero ha perso un consigliere (Boccia) a favore di Domenico Spendio, il vicesindaco (De Cristofaro), (così se prima erano in tre a ballare l’hully gully, adesso sono in quattro a ballare hully gully. Chi ricorda la canzone di Edoardo Vianello, tormentone delle estati degli anni Settanta?). I giri di valzer, comunque, si sono acquietati durante la discussione della variante che una volta “adottata” può essere emendata o arricchita, secondo la prospettiva di ognuno, con osservazioni da depositare in Comune entro circa novanta giorni. Poi tornerà in Consiglio e dopo l’ennesima approvazione sarà inviata agli organismi regionali per la definitiva approvazione (salvo osservazioni dei tecnici del Pirellone).
Sì, no, forse…
Le vere sorprese sono arrivate durante e alla fine della discussione della proposta avanzata dal Gruppo Lops proprietario di numerosi edifici in città, di trasformare in appartamenti tutti gli uffici del palazzone di via Curiel, quello che si affaccia sulla Nuova Vigevanese e che sino a quattro anni fa era la sede della H3G. Il progetto presentato prevede la realizzazione di una settantina di appartamenti. Orbene, mentre il Pd, compreso il sindaco Fabio Bottero, ha votato contro, i consiglieri di “Trezzano con Fabio”, Giuseppe Stringaro, Giuseppe Vernaglione, Antonino Di Giorgio, e il nuovo arrivato De Cristofori hanno votato a favore. Contraria anche l’intera minoranza.
Più uniti che mai
Un particolare: prima di discutere della proposta Lops, l’ex capogruppo del Pd Francesco Nappo si è alzato ed è uscito dall’aula. Non ha partecipato a discussione e votazione. Alla fine, per evitare ulteriori imbarazzi, il sindaco Bottero ha dichiarato che il voto favorevole espresso dai consiglieri della lista civica, completamente opposto a quello del resto della maggioranza, “non significa che la coalizione è divisa, ma anzi è più unita che mai”. A chi ha assistito al Consiglio comunale non è sembrato proprio così, ma come si fa a mettere in dubbio quel che dice Bottero?













