
La lite tra aggressore e aggredito era scaturita per futili motivi: entrambi volevano assicurarsi un posto letto all’interno di un appartamento
L’altra sera, a Corsico, i carabinieri al comando del maresciallo Varamo, hanno arrestato un 20enne originario di El Salvador, con precedenti penali, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora. L’accusa nei suoi confronti è: tentato omicidio. È stato rinchiuso in una cella di san Vittore.
L’aggressione
La settimana scorsa, il giovane, mentre si trovava in un appartamento in via Galilei, a Corsico, aveva aggredito armato con un coltello da cucina, un ragazzo di 27 anni di origini brasiliane, colpendolo al torace con diversi fendenti. Esaurito l’assalto, si era dileguato subito dopo a piedi per le vie limitrofe, sperando fdi far perdere le proprie tracce.
Il covo
Scattato l’allarme e individuato il luogo in cui si era nascosto grazie ad alcuni testimoni, i carabinieri hanno recuperato e sequestrato il coltello con una lama di 22 centimetri (nella foto), utilizzato per aggredire il brasiliano. Che, soccorso da personale del 118, era stato trasportato in codice rosso presso ospedale San Carlo di Milano.
Futili motivi
La vittima del salvadoregno non ha corso pericolo di vita. I medici hanno valutato le sue ferite all’emitorace sinistro e alla zona ascellare destra, con prognosi di 20 giorni. Le indagini dei carabinieri hanno permesso poi di scoprire che la lite tra i due era scaturita per futili motivi: entrambi volevano assicurarsi un posto letto all’interno di un appartamento.
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