
Il provvedimento notificato al titolare della Hc di via Calatafimi, che non ha trasmesso al comune tutti i documenti richiesti
Dopo la palestra, la carrozzeria. E dopo la carrozzeria, il pellettiere cinese. Continuano a Buccinasco le ordinanze di chiusura delle attività non in regola con la documentazione necessaria all’apertura di imprese e aziende. Tre nelle ultime settimane: un bel record.
Pelletteria cinese
L’ultima in ordine di tempo è stata notificata al titolare della Hc, una pelletteria artigianale di via Calatafimi, che non ha trasmesso al comune tutti i documenti richiesti. Prima era toccato alla palestra Fit Active di via Mantegna e poi alla carrozzeria B.G. Car in via Meucci 50, il cui titolare è Giuseppe Barbaro.
Norme antiincendio
A quest’ultimo, il servizio alle imprese del Comune aveva notificato, in dicembre, il divieto di prosecuzione dell’attività supportato dal parere negativo dei vigili del fuoco. I pompieri avevano riscontrato all’interno del capannone che ospitava la struttura la mancanza del rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa antincendio e la carenza dei requisiti di sicurezza antincendio.
Chiusure a go go
Ieri, mercoledì 8 gennaio, lo stesso servizio alle imprese del Comune ha bussato alla porta della pelletteria di via Calatafimi 14 è ha consegnato nella mani deltitolare del laboratorio artigiano, Pan Haicong, il provvedimento di chiusura. Via Calatafimi si trova all’’interno dello stesso distretto artigianale in cui si sono verificate altre chiusure di attività.
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