
Permetterà ai pendolari residenti nel cuore di Assago e ai residenti di alcuni quartieri della città di raggiungere facilmente la metropolitana
Ci sono voluti otto anni di polemiche e di lavori. Adesso sembra si sia giunti alla fine delle operazioni per la realizzazione della passerella ciclopedonale che ad Assago scavalca via del Mare e il raccordo autostradale dell’A7. Si tratta di un nuovo percorso, sicuro e protetto, che collegherà Milanofiori Nord con il centro di Assago.
I vantaggi
Si tratta infatti di una soluzione che permetterà ai pendolari residenti nel cuore di Assago e ai residenti di alcuni quartieri della città di raggiungere facilmente la metropolitana, lasciando a casa l’auto che sin ora li ha costretti a lunghe file. I vantaggi sono noti: riduzione dello smog e riduzione dei tempi di percorrenza. Da quando la passerella sarà inaugurata (nei prossimi giorni dovrebbe essere collaudata) basteranno pochissimi minuti.
Il progetto
All’inizio si diceva degli otto anni di polemiche. Infatti, il progetto della passerella risale alla fine degli Anni 10 del terzo millennio. Riguardava tutti coloro che abitano i nuovi quartieri sorti a sud est di Assago chiusi in una specie di imbuto da cui risultava difficile uscire. Soprattutto per raggiungere la metropolitana.
Girone dantesco
Non sono stati anni facili per loro. L’opera è stata bloccata, rallentata, sospesa, da numerosi intoppi burocratici che hanno trasformato l’attesa per la sua realizzazione in una specie di girone dantesco. Un girone in cui i residenti dei nuovi quartieri hanno reagito dando vita a numerose manifestazioni di protesta. Il loro calvario dovrebbe essere finito. Almeno si spera.
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Siamo al 19 febbraio e il ponte non è ancora terminato: quanto dovremo ancora aspettare?