
Le Fiamme Gialle avevano avviato delle verifiche sulla posizione dei lavoratori irregolari scoperti in occasione delle manifestazioni organizzate al Forum di Assago
Tre operazioni distinte hanno portato la guardia di Finanza di Vorsico alla scoperta di 22 furbetti che ricevevano il reddito di cittadinanza, pur impegnati in altre attività, più o meno legali.
É stato infatti sviluppando le informazioni acquisite nel corso di attività condotte nel controllo economico del territorio che sono emerse incongruenza sulla ricchezza/capacità contributiva anomali di alcuni soggetti poi risultati essere destinatari o familiari di destinatari del sussidio.
Lotta alla contraffazione
I casi scoperti in una prima operazione sono 16. Le Fiamme Gialle della Compagnia di Corsico avevano avviato delle verifiche sulla posizione dei lavoratori irregolari scoperti mentre svolgevano servizi di lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale, predisposti in occasione delle manifestazioni organizzate al Forum di Assago. Avevano infatti scoperto come alcuni venditori di magliette, cappellini, fascette o merchandising con loghi falsi degli artisti che si esibivano nelle diverse manifestazioni, avessero richiesto ed ottenuto il reddito di cittadinanza.
Lavorare in nero
Non solo ambulanti. Stessa sorte è toccata ad una donna, sorpresa nel corso di un controllo fiscale a lavorare “in nero” nell’officina del padre nel sud milanese e ad altri cinque soggetti trovati in possesso di somme di denaro contante nel corso di controlli effettuati dalla Guardia di Finanza all’interno degli aeroporti lombardi.
La denuncia
Tutti i casi scoperti sono stati segnalati agli uffici dell’Inps affinchè cessi lerogazione del reddito di cittadinanza, e alla Procura della Repubblica, per valutare l’eventuale incriminazione degli accusati, secondo le norme previste dalla legge.
Seguici sulla nostra pagina Facebook














