Scoperti 192 scatoloni di “botti” che contenevano oltre 18.000 bocche da fuoco per un totale di circa 8 quintali di materiale pirico
Dopo l’operazione dello scorso novembre, in cui furono sequestrati 3 quintali di fuochi artficiali illegali, ieri c’è stato un ulteriore ingente sequestro da parte della Guardia di Finanza che ha messo le mani su circa 800 chili di “botti” illegali.
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192 scatoloni
Lo ha reso noto il Comando provinciale delle Fiamme Gialle che sottolinea come, dopo i sequestri dei giorni scorsi, i finanzieri della Compagnia di Corsico, in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Pavia, hanno scoperto in un deposito di merci del pavese 192 scatoloni di “botti” illegali contenenti oltre 18.000 bocche da fuoco per un totale di circa 8 quintali di materiale pirico.
Sterminator
La merce, di fabbricazione cinese, era custodita presso il magazzino di un’azienda di trasporti, ignara del contenuto della spedizione, ed era pronta per la consegna e per la successiva immissione sul mercato clandestino, anche in questo caso con nomi evocativi come “Sterminator”, “Bomber” e “Diablo”. Si tratta secondo il comunicato stampa di “materiale esplodente, che è risultato appartenente a categorie particolarmente pericolose”.
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