
Sono stati rinchiusi nel carcere Beccaria di Milano, su disposizione del giudice minorile e segnalazione della tenenza dei carabinieri di Rozzano
Ieri sera a Rozzano, militari della stazione locale dei carabinieri, alla fine di una serie di indagini finalizzate al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, hanno arrestato in flagranza tre minorenni di anni 16 (di cui due sono fratelli), tutti di nazionalità italiana. Si tratta di tre studenti incensurati che secondo i carabinieri apparterrebbero a famiglie non disagiate. L’accusa nei loro confronti è di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
Resistenza a pubblico ufficiale
I tre sono stati accusati anche di resistenza a pubblico ufficiale perché hanno reagito all’arresto. I militari, li avevano notati in piazza Berlinguer, vicino un centro commerciale del quartiere di Ponte Sesto, mentre cedevano dosi di droga a clienti occasionali. Li hanno così circondati e bloccati.
Rinchiusi al Beccaria
La successiva perquisizioni del trio, che ha tentato in tutti i modi di opporsi all’operazione, ha permesso di trovare 10 involucri contenenti complessivi 30 grammi di hashish, oltre 550 euro frutto delle vendite di giornata. Con i soldi anche una specie di libro mastro su cui erano annotati i debiti di alcuni clienti abituali. Arrestati, sono stati rinchiusi nel carcere Beccaria di Milano, su disposizione del giudice minorile informato dalla tenenza dei carabinieri di Rozzano.
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