A Corsico, i lavori di bonifica sono iniziati il 10 ottobre e dureranno due settimane. A Cesano Boscone inizieranno il 21 ottobre e dureranno tre settimane
La notizia circolava da giorni tra gli operai e i commercianti che hanno le vetrine che si affacciano su via Volta e su via Milano, al confine tra Corsico e Cesano Boscone: durante i lavori per la posa della fognatura, sono stati ritrovati rifiuti inerti che contengono amianto.
La conferma
La conferma è arrivata ieri pomeriggio con un comunicato emesso dal Gruppo Cap, il gestore delle risorse idriche e fognarie del Sud milanese. “Durante i lavori di potenziamento della rete fognaria, nel cantiere di Gruppo Cap a Corsico e Cesano Boscone – è scritto nel documento – è stato rinvenuto materiale contenente frammenti di amianto”.
Dua aree
I residui sono stati trovati in due luoghi poco distanti tra di loro: nel parcheggio di via Milano all’ angolo con via Buonarroti a Cesano Boscone, nel Parco Travaglia a Corsico e probabilmente si tratta dello steso tipo di inquinanti. Come accade in questi casi, sono scattate le procedure per la tutela di ambiente e lavoratori previste dalla normativa.
Lavori sospesi
Per qualche giorno, le operazioni di posa delle tubature sono state interrotte per capire le dimensioni del fenomeno. I due cantieri sono stati recintati e messi in sicurezza. Poi l’azienda ha dato il via alla bonifica delle aree interessate dai lavori.Quanto durerà? Il comunicato Cap sottolinea che a Corsico i lavori di rimozione dell’amianto sono iniziati il 10 ottobre e si concluderanno fra due settimane. A Cesano Boscone prenderanno il via il 21 ottobre e dureranno tre settimane.
Nessun pericolo?
Esiste un pericolo per i residenti, per i commercianti, e per chiunque transiti sulla strada che è ad alta intensità di traffico? Secondo Cap, nessuno, perché la rimozione dell’amianto avviene “in assoluta sicurezza e seguendo tutte le procedure a garanzia delle persone che lavorano nel cantiere e dei cittadini che transitano o risiedono nelle vicinanze”.
La bonifica
Una volta bonificate le due aree, il materiale rimosso sarà imballato in sacchi contrassegnati e trasportati su mezzi attrezzati per essere smaltito in discariche specializzate. Al termine delle operazioni, saranno prelevati infine campioni di terreno per verificare se i cantieri sono ancora inquinati o se invece la situazione sarà rientrata nella normalità.
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