I pompieri hanno ritrovato una tanica di benzina forse utilizzata dai piromani per appiccare l’incendio al locale
Dopo i sigilli, l’incendio. È bruciato nella notte, l’Erica Bar di via Curiel, 2, a Corsico. Si tratta di un incendio doloso. I vigili del fuoco, intervenuti sul posto, infatti, hanno ritrovato una tanica con residui di benzina che, verosimilmente, i piromani avrebbero usato per appiccare le fiamme al locale.
Sigilli dei carabinieri
I sigilli si diceva. Il bar, infatti per ben due volte è stato raggiunto da provvedimenti emessi dall’allora prefetto di Milano che ne ha sospeso la licenza perché frequentato da personaggi legati alla criminalità locale, elementi che popolano il quartiere Lavagna e quelli limitrofi. Il titolare è Hu Limu, 45enne di origini cinesi residente in via Roma a Cesano Boscone, che risulta essere incensurato.
Chiuso per criminalità
Il primo provvedimento di chiusura era stato emesso dal questore di Milano, Marcello Cardona, su proposta del comando della locale stazione dei carabinieri di Corsico, nel gennaio del 2018. I militari, dopo una serie di indagini e attività di sorveglianza, avevano scoperto che il bar era diventato abituale luogo di incontro di personaggi della malavita che gravita attorno a Corsico e ai comuni limitrofi. Non si trattava solo di autori di furti e furtarelli. Secondo gli investigatori, tra gli avventori del bar ci sarebbero stati anche di soggetti “gravati da importanti pregiudizi penali”.
Omicidio Assange
La seconda chiusura è del giugno dello scorso anno. Le serrande rimasero abbassate per trenta giorni. È il locale pubblico dove una settimana prima era scoppiata una lite tra Assiane Diallo, un senegalese di 54 anni uccisoqualche ora dopo da Fabrizio Butà. L’incendio di questa notte, probabilmente metterà la parola fine all’attività, qualunque essa fosse.
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