L’associazione dei consumatori ha protocollato una richiesta per conoscere se in comune esistono assicurazioni che coprano eventuali danni provocati alla città dalla cattiva gestione della giunta Agogliati
“Accertare e appurare eventuali comportamenti negligenti o di colpa grave” degli amministratori della scorsa legislatura (giunta Agogliati) e verificarne le eventuali coperture assicurative che ne garantiscano il risarcimento.
Assicurazioni sì, assicurazioni no!
La Libas, l’associazione dei consumatori di Rozzano va all’attacco e chiede al comune di verificare se nel gruppo delle assicurazioni sottoscritte in municipio ne esistono alcune che garantiscano la città da eventuali danni provocati dai vecchi amministratori: assessori, sindaci, personaggi eletti nei consigli di amministrazione delle municipalizzate.
“Apertura sinistro”
Lo ha fatto depositando all’ufficio protocollo di Piazza Foglia una richiesta che ipotizza l’ “apertura sinistro” nei confronti di tutti coloro che hanno gestito le risorse pubbliche di Rozzano in questi ultimi anni e che non avrebbero fatto nulla per impedire il fallimento di Api, il dissesto di Area sud e compagnia bella. Con il documento, il comitato ha chiesto alla nuova amministrazione guidata da Gianni Ferretti di aprire un “eventuale sinistro” che escluda il dolo (di pertinenza della magistratura), nel caso si ritenga che alcune operazione portate avanti dai vecchi amministratori siano state compiute con “colpa grave”.
Giusto risarcimento
In questo caso, le eventuali misure nei confronti dei colpevoli servirebbero a raccogliere “il giusto e congruo risarcimento anche in base alla disponibilità personale degli amministratori pubblici colpevoli, compreso quelli che si sono occupati di partecipate”.
Danni erariali
Secondo Libas e il suo presidente Francesco Belluscio, “Lo scopo dell’iniziativa è verificare eventuali «danni erariali» nei confronti dei cittadini che sono i cosiddetti terzi nel caso di risarcimento. La presa visione di queste polizze (più di una) dovrebbe consentire di capire il modus operandi della giunta Agogliati che oltre al dissesto economico procurato ha aggiunto una considerevole spesa per il contenzioso legale che ammonta a 580.000 euro”.
Coprire le negligenze
“Queste polizze – conferma Belluscio – cosi chiamate D&O sono contratte specificatamente per coprire eventuali negligenze o colpa grave degli amministratori pubblici o componenti dei vari Cda e amministratori, e risarciscono eventuali errori che determinano «danni erariali». Intervengono prontamente sia in caso di Responsabilità civile, sia professionali nell’adempimento del proprio mandato. Si parla di un quarto del massimale Rc che di solito si aggira fino a 10 mln di euro che in questo caso andrebbe a risarcire i cittadini di Rozzano e la stessa amministrazione comunale”.
Quali contratti
“Vogliamo – continua Belluscio – prendere visione dei contratti e capire se sono state aperte procedure (sinistro) per soddisfare eventuali risarcimenti. Tutto questo naturalmente esclude l’ipotesi del dolo perpetrato scientemente e in quel caso dovranno essere gli stessi responsabili a garantire con i loro beni personali”.
Il precedente
“Mi sembra – conclude l’esponente di Libas – che già un precedente su questa tematica c’è stato, con l’offerta accettata da parte dell’ex sindaco D’Avolio alla giunta Agogliati per non costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario che lo vedeva coinvolto. Oggi che lo stesso processo è stato modificato con accuse molto più pesanti (corruzione) che coinvolgono anche il signor Sgambato, dirigente e procuratore di Ama Spa, si chiede quale sarà lo scenario e gli eventuali risarcimenti per i cittadini ignari e vittime della «mala gestio» rozzanese”.
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