L’agguato è avvenuto in viale Lazio dove l’uomo era andato a trovare la famiglia del figlio
AGGIORNAMENTO DELLE 21,30
Si chiama Antonio Crisanti, classe 1955, residente a Napoli, l’uomo assassinato questo pomeriggio attorno alle 18, in viale Lazio, di fronte al supermercato Il Gigante, a Rozzano. L’uomo è stato colpito da quattro proiettili. Due lo hanno centrato all’addome, uno alla spalla e uno al collo. Se si pensa che i suoi killer hanno sparato in totale, secondo le testimonianze, cinque colpi di pistola diventa evidente che i suoi assalitori devono essere dei professionisti ben usi alle armi da fuoco. Durante il sopralluogo, i carabinieri hanno ritrovato un proiettile inesploso calibro 9 x 21, il calibro per pistola più diffuso nel mercato civile italiano che copre circa l’80% del settore difesa e il 50% di quello del tiro. Le indagini sono solo all’inizio: si sta verificando se qualche telecamera abbia ripreso il delitto, come si ritiene probabile, vista che il parchetto su cui è avvenuto l’omicidio è adiacente il supermercato. Si stanno cercando testimoni e si tenta di capire se nel passato o in vicende recenti vi possa essere un collegamento con la morte dell’uomo. Tutte le piste sono per ora aperte.
Due agguati
Due omicidi in un solo giorno. Sembra essere tornati agli Anni ’80, quando sulle strade del sud ovest milanese si sparava e si contavano le vittime delle guerre di mafia o di ‘ndrangheta. Dopo l’assassinio di Giuseppe Giuliano, un imprenditore edile con precedenti penali, avvenuto questa mattina a Basilio (leggi qui), ecco che le pistole hanno continuato a sparare anche questa sera.
Viale Lazio
L’agguato è avvenuto in viale Lazio a Rozzano. A cadere sotto i colpi dei killer un 64enne napoletano. L’uomo non ha avuto scampo. Secondo le prime testimonianze i due assassini sono arrivati a bordo di una moto di grossa cilindrata. Dopo aver percorso due volte viale Lazio, hanno individuato la loro vittima. L’hanno chiamata e gli hanno esploso contro cinque colpi di pistola.
Da Napoli a Rozzano
L’uomo, crivellato di colpi, è stramazzato sull’asfalto in una pozza di sangue. Non abita a Rozzano. Secondo alcune testimonianze raccolte sul posto, era arrivato questa mattina da Napoli e si era recato a trovare il figlio e la nuora che abitano in viale Lazio a Rozzano.
Solo ipotesi
I suoi familiari, accorsi sul luogo del delitto hanno cominciato a imprecare contro assassini e loro mandanti. Nessun nome, però è stato fatto. C’è stato qualcuno che ha parlato di una vendetta trasversale per l’omicidio di questa mattina. Ma al momento questa ipotesi non trova alcun riscontro.
Indagini appena iniziate
In viale Lazio sono arrivati in forze i carabinieri che hanno cominciato i primi rilievi. Non è stato diffuso alcun comunicato. Le indagini, così come quelle sull’assassinio di Giuseppe Giuliani sembrano difficili e sono appena agli inizi. Ci vorrà del tempo per trovare riscontri che in entrambi i casi uniscano i fili tra vittime, assassini, e mandanti.
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