La donna, residente a Cesano, ha minacciato di morte il ragazzo (e i suoi parenti) se non gli avesse consegnato almeno 1000 euro al mese
I carabinieri di Trezzano hanno arrestato, ieri sera, una cinquantacinquenne con precedenti penali, residente a Cesano Boscone. L’accusa? Estorsione ai danni del fidanzato della figlia. È un nuovo capitolo che si aggiunge alla già folta casistica della microcriminalità cui non manca certo la fantasia in tema di illegalità.
Se potessi avere 1000 euro al mese
La vicenda è emblematica. L’arrestata ha una figlia, Daniela, che nello scorso aprile è finita in prigione a causa di un accumulo di pena per reati che aveva commesso in passato. Con la figlia in gattabuia, la donna ha pensato bene di minacciare il fidanzato della ragazza, originario di Trezzano, e costringerlo a versarle circa 1000 euro al mese.
Minacce di morte
Alle proteste del giovane, la malvivente, a più riprese, lo ha minacciato di morte, e minacciato di morte anche i suoi parenti. In un primo momento la sua vittima aveva ceduto, poi aveva deciso di rivolgersi ai carabinieri e, in attesa della conclusione delle indagini, dormiva in un locale ricavato all’interno della ditta in cui lavora. Ieri, l’epilogo della vicenda. I militari della stazione di Trezzano hanno sorpreso la donna in flagranza di reato mentre si faceva consegnare qualche centinaio di euro dal fidanzato della figlia. Arrestata è stata rinchiusa in una cella di sicurezza in attesa del processo per direttissima.
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