
Come vorreste chiamare i parchi della vostra città? A Rozzano la risposta arriverà direttamente dairesidenti, chiamati a scegliere il nome di tre importanti aree verdi del territorio. L’amministrazione comunale ha infatti lanciato l’iniziativa «Vota il nome dei parchi cittadini», una consultazione aperta a tutti che punta a coinvolgere anche i più giovani. Le votazioni si svolgeranno dal 10 al 20 novembre. Per ciascun parco sarà possibile scegliere una sola proposta tra tre nomi, attraverso il link predisposto dal Comune oppure partecipando al sondaggio pubblicato sulla pagina Facebook dell’amministrazione. Anche gli studenti delle scuole primarie saranno coinvolti nell’iniziativa, grazie alla collaborazione con le dirigenze scolastiche. In totale sono nove le denominazioni in gara, ispirate alle caratteristiche naturali, alla storia e agli elementi distintivi delle tre aree verdi.
Il primo parco, alle spalle del municipio, è uno dei più estesi della città. Realizzato alla fine degli anni Sessanta, si sviluppa su oltre 150mila metri quadrati e ospita un laghetto alimentato dai fontanili locali, oltre a numerose specie arboree. Qui la scelta sarà tra «Airone», in riferimento all’airone cenerino che frequenta lo specchio d’acqua, «L’anello del laghetto», che richiama la caratteristica presenza del bacino, e «Parco fiorito», un omaggio alle fioriture spontanee e alla loro importanza per api e farfalle.
Il secondo parco si trova nei pressi della piscina comunale di via Perseghetto. Inaugurato nel 1980, si estende per circa 147mila metri quadrati e si distingue per la sua forma circolare, per la presenza di un fontanile e per le oltre 60 specie arboree. Le tre proposte sono «Ninfeo delle querce», «La quercia del tasso», un riferimento allo scrittore Torquato Tasso, e «L’anello dei patriarchi», che richiama la disposizione circolare e la maestosità degli alberi.
La terza area verde è quella di Ponte Sesto, a ridosso degli impianti sportivi di via Buozzi. Con i suoi circa 47mila metri quadrati rappresenta uno spazio importante per il quartiere. In questo caso i nomi tra cui scegliere sono «Parco del respiro», «Parco al sesto miglio», legato alla storia della viabilità romana e alla distanza che separava Milano da Pavia, e «Parco della libertà».
Tre luoghi diversi, nove possibili nomi e una scelta che passa direttamente dalla comunità. Un’occasione per riscoprire alcuni degli spazi verdi di Rozzano, conoscerne meglio le caratteristiche e contribuire a definirne l’identità. Del resto, un parco è anche il nome con cui lo si riconosce, lo si racconta e lo si dà appuntamento. A Rozzano, almeno questa volta, la decisione spetterà ai cittadini.














