
Diciassette chili di cocaina, quasi 132mila euro in contanti e tre telefoni cellulari. È quanto hanno trovato gli agenti della Squadra Mobile di Milano nell’appartamento di un 24enne a Gaggiano, arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A mettere gli investigatori sulle sue tracce è stato un comportamento alla guida giudicato sospetto. La notizia è stata resa nota questa mattina. Tutto è cominciato nella tarda serata di giovedì 29 ottobre, durante uno dei servizi di controllo intensificati dalla Polizia di Stato nel Milanese e nelle province limitrofe per contrastare il traffico di droga, in particolare quello di cocaina. I poliziotti hanno notato il giovane mentre si muoveva in auto per le strade di Milano. Procedeva lentamente ed effettuava diverse manovre che hanno attirato l’attenzione degli investigatori, facendo ipotizzare possibili tentativi di evitare i controlli. Da quel momento è scattato il pedinamento: gli agenti lo hanno seguito a distanza, monitorandone gli spostamenti tra diversi quartieri della città e alcuni comuni della provincia.
I sospetti portano a Gaggiano
Intorno alle 18.30 il 24enne è stato fermato per un controllo di polizia. In un primo momento non è emerso nulla di irregolare. A insospettire ulteriormente gli investigatori è stata però la reticenza del giovane, che non avrebbe voluto fornire indicazioni sul luogo in cui abitualmente dimorava. Gli agenti hanno quindi deciso di approfondire gli accertamenti e di estendere il controllo alla zona nella quale l’uomo era stato inizialmente notato. Dopo diversi tentativi, intorno alle 19.30, sono riusciti a individuare l’appartamento di Gaggiano nel quale il 24enne aveva fissato la propria dimora.
Quattordici panetti di cocaina e oltre 131mila euro
Una volta entrati nell’abitazione, i poliziotti si sono trovati davanti a un ingente quantitativo di stupefacente. Sono stati rinvenuti 14 panetti per un peso complessivo di 17 chili e 226 grammi, risultati positivi al narcotest per la cocaina. Nell’appartamento c’erano anche materiale utilizzato per il confezionamento della droga, tre telefoni cellulari in uso al giovane e 131.595 euro in contanti, somma che gli investigatori ritengono presumibilmente riconducibile all’attività di spaccio. Al termine degli accertamenti il 24enne, cittadino marocchino e incensurato, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sabato 31 ottobre, al termine dell’udienza di convalida, l’Autorità giudiziaria, su richiesta della Procura di Pavia, ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.














