
Maxi operazione contro la criminalità giovanile a Milano e nei comuni della prima cintura. Oltre 19mila giovani controllati, 79 arresti in flagranza di reato e 98 persone denunciate a piede libero. Sono i numeri dell’imponente attività di contrasto condotta dalla Polizia di Stato nell’ambito di un’operazione nazionale coordinata dal Servizio Centrale Operativo. Nel capoluogo lombardo e nell’area metropolitana i controlli hanno riguardato complessivamente 19.109 giovani, di cui 1.877 minorenni. Tra le persone arrestate figurano 54 maggiorenni e 25 ragazzi minorenni, fermati in flagranza per reati che vanno dallo spaccio di sostanze stupefacenti alle lesioni personali, dalla rapina al furto, fino alla devastazione e al saccheggio. Altre 98 persone, tra cui 57 minorenni, sono state indagate in stato di libertà. Le ipotesi di reato contestate comprendono rapina, ricettazione, porto di oggetti atti a offendere, detenzione di droga ai fini di spaccio e getto pericoloso di cose.
L’attività degli agenti si è concentrata nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile, nei parchi pubblici, nelle stazioni ferroviarie e metropolitane e nei centri commerciali, sia a Milano sia nell’hinterland. Un dispositivo capillare che ha coinvolto diversi uffici della Polizia di Stato presenti sul territorio, con l’obiettivo di contrastare i fenomeni di criminalità che vedono coinvolti giovani e giovanissimi, anche minorenni, sia singolarmente sia all’interno di gruppi. Nel corso dell’operazione sono stati sottoposti a verifica anche 38 esercizi commerciali e 3 sale giochi. Gli agenti hanno inoltre controllato 1.157 veicoli ed elevato 7 sanzioni amministrative.














