
Le tre teste dell’Hydra si trovano a Corsico. Questo racconta il processo sul patto tra le mafie in Lombardia. L’inchiesta sul presunto accordo tra organizzazioni criminali porta direttamente nel Sud Ovest Milanese. La mattina dell’8 ottobre, il dibattimento con rito ordinario è proseguito con un’udienza nel carcere di Opera, dove il processo è stato trasferito dopo che l’aula bunker di San Vittore è stata dichiarata inagibile in seguito al crollo di una parte del controsoffitto, avvenuto il 10 settembre. Poche ore dopo, nel Saloncino La Pianta di Corsico, le stesse vicende processuali sono state al centro di un incontro pubblico dedicato a Hydra, con Pietro Basile di Libera Milano, Elena Simeti di U.C.A.P.TE. e Lorenzo Rotella, giornalista e membro del Comitato Bene Comune di Abbiategrasso. A moderare la serata è stato Gianluca Vitali, assessore assessore corsichese delegato alla commissione antimafia.
Hydra è il nome dato all’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Milano sulla presunta alleanza tra esponenti di Cosa nostra, ’ndrangheta e camorra in Lombardia. Non una nuova mafia nella quale le tre organizzazioni si sarebbero fuse, ma, secondo l’accusa, un sistema in cui soggetti appartenenti alle diverse organizzazioni avrebbero collaborato per fare affari, conservando le proprie appartenenze, in una sorta di federalismo criminale. Una prima parte del procedimento si è conclusa a gennaio con 62 condanne nel rito abbreviato; 45 imputati sono stati rinviati a giudizio nel processo ordinario, tuttora in corso. Il maxi procedimento ha riguardato complessivamente 145 persone, e non 160 come indicato inizialmente durante la serata.
Ed è qui che entra in gioco Corsico. Elena Simeti, che segue le udienze e studia le migliaia di pagine dell’inchiesta, ha ricostruito durante l’incontro i rapporti che, secondo le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia e la tesi accusatoria, avrebbero preceduto la formazione del cosiddetto consorzio. Rapporti tra uomini riconducibili a organizzazioni differenti, affari e incontri che conducono anche nel territorio corsichese. Secondo quanto illustrato durante la serata, due collaboratori di giustizia hanno indicato proprio Corsico come uno dei luoghi in cui, nel 2019, avrebbe preso forma l’intesa tra le diverse componenti criminali. I summit si sarebbero svolti in capannoni industriali di proprietà di una persona ritenuta appartenente al clan Senese.
Un sistema che, secondo l’impostazione accusatoria, non avrebbe vissuto soltanto di droga, estorsioni e violenza. Gli affari descritti nelle carte processuali si sarebbero inseriti anche nell’economia ordinaria: società, crediti, commercio, operazioni finanziarie e attività apparentemente legali. Quando invece sarebbero sorte controversie tra soggetti appartenenti a organizzazioni differenti, secondo le testimonianze illustrate a Corsico, sarebbe entrata in funzione la rete comune, attraverso mediazioni, incontri e decisioni condivise. È questa la «Hydra» delle tre teste: Cosa nostra, ’ndrangheta e camorra, organizzazioni diverse ma capaci, secondo l’accusa, di collaborare in Lombardia. Nel procedimento celebrato con rito abbreviato sono già state pronunciate 62 condanne. Per i 45 imputati del rito ordinario, invece, il processo è ancora in corso: le responsabilità individuali dovranno essere accertate in sede giudiziaria.
Corsico rimane dunque uno dei punti sui quali si concentra la ricostruzione presentata durante l’incontro, tanto da dare un significato particolare alla scelta di organizzare proprio qui una serata dedicata a Hydra. Perché il processo non riguarda soltanto magistrati, avvocati e imputati: riguarda i territori, i Comuni nei quali viviamo e lavoriamo e un’economia nella quale le organizzazioni criminali cercano spazio. Le vicende ricostruite nell’inchiesta si svolgono anche qui, a Corsico, nell’Ovest e nel Sud Ovest Milanese, sotto il naso di tutti. Conoscerle, seguire il processo e raccontarle significa, prima di tutto, non accettare che il rischio di infiltrazioni criminali diventi parte del paesaggio quotidiano.














