
A Buccinasco torna al centro dell’attenzione la viabilità ( se mai sia diventata argomento di secondo piano). Nei prossimi giorni prenderà infatti il via il cantiere per la riqualificazione di via Lomellina, uno degli assi principali della mobilità cittadina, destinato a essere interessato da un intervento di oltre un milione di euro. L’amministrazione comunale presenta l’opera come un progetto strategico di rigenerazione dello spazio pubblico, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale, ridurre l’incidentalità e favorire la mobilità ciclabile e pedonale, in coerenza con gli obiettivi del Piano generale del traffico urbano.
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo tracciato organizzato di marciapiede e pista ciclopedonale affiancati, insieme alla sistemazione delle aree verdi. Secondo quanto comunicato dal Comune, saranno conservati quasi tutti gli alberi esistenti. Sono inoltre previsti interventi sugli attraversamenti pedonali e l’adeguamento della banchina della fermata dell’autobus all’incrocio tra via Lomellina e via Fratelli Cervi. Un intervento, dunque, destinato a modificare in maniera significativa l’organizzazione dello spazio lungo la strada e che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe rendere più ordinata e sicura la circolazione, non soltanto per gli automobilisti ma anche per pedoni e ciclisti.
La cifra in gioco è importante: oltre un milione di euro per quella che, nelle parole dell’amministrazione, sarà una trasformazione completa di una delle vie principali del territorio comunale. «Si tratta di lavori importanti – dice Parmesani – che trasformeranno completamente una delle vie principali del nostro territorio comunale, migliorando la sicurezza stradale». «Il progetto – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Parmesani – è frutto di un lungo e approfondito lavoro affidato a esperti del settore che hanno analizzato il Piano generale del Traffico per intervenire sulle criticità».
Fin qui il progetto. Il punto, però, sarà capire come l’intervento verrà gestito nella fase dei lavori. Perché via Lomellina non è una strada secondaria: rappresenta un asse strategico della mobilità urbana e qualsiasi modifica alla circolazione rischia inevitabilmente di provocare una serie di problemi. Per ora, dunque, non resta che aspettare l’apertura del cantiere e verificare sul campo come verrà organizzata la circolazione. In una città dove il traffico rappresenta già una delle principali criticità quotidiane, anche la fase dei lavori sarà parte integrante della sfida. Chi la vincerà? Non si sa. Cert, dopo quanto accaduto in via Emilia e dintorni con la serie di incidenti che hanno caratterizzato le giornate appena trascorse e che anno alimentato polemiche a non finire sui social, è facile immaginare che residenti e automobilisti guarderanno con particolare attenzione ogni modifica della viabilità. Il risultato finale si vedrà fra qualche tempo; i primi effetti, invece, si misureranno (e probabilmente si leggeranno) già nei prossimi giorni.













