
C’è un momento dell’anno in cui il Naviglio Grande torna a essere quello di una volta: silenzioso, intenso, vero. Accade quando il freddo stringe le nostre città e qualcuno decide di non evitarlo, ma di attraversarlo. Sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio 2026, nelle giornate tradizionalmente più gelide dell’inverno – i Giorni della Merla – il Naviglio diventa ancora una volta teatro del Cimento Invernale, una delle manifestazioni sportive più antiche e simboliche del territorio.
Non è una gara, non è una sfida contro gli altri. È una prova con se stessi. Il termine “cimento” deriva dal latino caementum e indica una dura prova: tuffarsi nelle acque fredde del Naviglio e uscirne cambiati, più forti. Un gesto che unisce sport, identità cittadina e amore per l’acqua, nel cuore di una città che riscopre le sue radici. La manifestazione, organizzata dalla Canottieri San Cristoforo, nasce nel 1895 con appena sette nuotatori. Prosegue fino al 1960, si interrompe e viene ripresa nel 2009, diventando oggi “Cento per il Cimento”: cento partecipanti, cento storie, cento atti di coraggio. Un rito collettivo che continua a vivere grazie al legame profondo con il Naviglio Grande.
Il format 2026 si sviluppa su due giorni. Alla mezzanotte di sabato 31 gennaio scatta il Cimento da Leoni, la versione più intensa e autentica: un tuffo notturno nel Naviglio, quando la città dorme e l’acqua scorre scura e silenziosa lungo l’Alzaia. Domenica 1 febbraio, a mezzogiorno, è invece la volta del Cimento del Naviglio, la versione “iconica”, quella che richiama pubblico, applausi e un’atmosfera d’altri tempi.
Entrambi i tuffi partono dalla sede della Canottieri San Cristoforo, in Alzaia Naviglio Grande 122, luogo simbolo della Milano d’acqua. I partecipanti, divisi in due gruppi da cinquanta, possono presentarsi con costumi d’epoca fin de siècle: un omaggio alle origini ottocentesche della manifestazione, con una giuria pronta a premiare l’outfit più creativo. Particolare attenzione è riservata alla sicurezza e alla qualità delle acque. Il Naviglio viene sottoposto ad analisi e certificazioni per garantire la balneabilità, anche grazie al supporto dell’Ente Est Ticino Villoresi. L’assistenza in acqua è assicurata dal Nucleo Sommozzatori della Polizia Locale e dalla Scuola Italiana di Salvataggio Sogit Lombardia.
Il Cimento Invernale non è solo per chi si tuffa. È uno spettacolo da vivere anche dalle sponde del Naviglio, tra il vapore che sale dall’acqua, il respiro che si condensa nell’aria e città che, per un attimo, rallentano. Che si scelga di entrare in acqua o di osservare con una bevanda calda in mano, il Naviglio Grande diventa il luogo dove ritrovare la propria anima più autentica.













