
Una tragedia assurda e inspiegabile ha spezzato la vita di Alessandro Nebbiolini, proprio nel giorno in cui avrebbe compiuto 24 anni. Domani, sabato 19 luglio alle 11, nella chiesa dello Spirito Santo di piazza Europa, amici, parenti e l’intera comunità di Corsico si stringeranno nel dolore alla famiglia per dare l’ultimo saluto a un ragazzo amato da tutti.
Alessandro è morto nella notte tra venerdì e sabato scorsi, in un drammatico incidente stradale avvenuto a pochi passi da casa, in Alzaia Trieste, all’angolo con via Oberdan. Stava rientrando dopo aver lavorato nel locale che gestiva assieme al padre. Intorno alle 2.30, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo dell’auto ed è precipitato nel Naviglio Grande dopo aver sfondato una ringhiera ormai fatiscente, già danneggiata in passato.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, intervenuti subito con i vigili del fuoco e il magistrato di turno, l’auto avrebbe sfondato la fragile barriera che separa la strada dal canale, finendo nelle acque del Naviglio. I soccorritori hanno recuperato il corpo del giovane privo di vita all’interno dell’abitacolo. Solo ore dopo, grazie a un’autogru giunta da Lodi, è stato possibile estrarre anche il veicolo.L’incidente ha riportato alla luce criticità note: la ringhiera in quel tratto di strada è già stata segnalata più volte come pericolosa. A circa 150 metri, si nota ancora il segno di un altro incidente simile, avvenuto due anni fa. Una barriera che non ha mai garantito la sicurezza minima per una strada così vicina al corso d’acqua.
Alessandro viveva al civico 24 di Alzaia Trieste. Era molto conosciuto e stimato a Corsico, dove la sua scomparsa ha lasciato sgomenti amici, conoscenti e semplici cittadini. La sua famiglia è da sempre radicata nel territorio: nipote di Fabio Nebbiolini, noto ex esponente politico locale, e di Francesca Santolini, ex giornalista del quotidiano Il Giorno, Alessandro era cresciuto circondato da affetto e valori. Sua madre è scomparsa 11 anni fa. Sui social, il suo profilo è diventato in poche ore un luogo di commozione collettiva.
Domani, Corsico si fermerà per salutare Alessandro. Le campane della chiesa dello Spirito Santo suoneranno per lui, mentre una città intera lo accompagnerà nel suo ultimo viaggio. Un ragazzo buono, pieno di sogni e di vita. Un figlio, un amico, un volto che resterà nel cuore di chi lo ha conosciuto.













