
Sono salite sul palco una a fianco dell’altra. Una è Francesca Angelo, l’altra è Katia Ricciarelli. Non erano ma sole. Attorno a loro tutto il cast del corto Il dito e la luna, film scritto e diretto da Rossella Bergo. Lo scenario? Il Ferrara Film Festival giunto alla 9° edizione che si è tenuto nei giorni scorsi.
Un lungo applauso
Dopo le foto di rito sul red carpet, la delegazione de Il dito e la luna si è spostata all’interno del Teatro Nuovo per la proiezione, al termine della quale, un lungo applauso è stato riservato al film e agli interpreti tra cui, oltre alla Ricciarelli ci sono Diego Bertante e le modelle curvy Barbara Braghin, Elisa Romagnolo, Marianna Dalan e la corsichese Francesca Angelo, operaie in una sartoria cui il futuro riserverà alcune sorprese.
I pregiudizi
Il corto tratta il tema del diverso, di ciò che non rientra nei canoni della società. Racconta il viaggio alla riscoperta di se stessi e verso un processo di accettazione. È ambientato nelle terre sospese sulle acque del Delta del Po . “Sono i miei luoghi, i luoghi dove sono nata – ha ricordato Katia Ricciarelli – luoghi che porto nel cuore e che ogni volta mi emozionano. La cantante interpreta il ruolo di Bianca, una donna schiava della propria mentalità che si trova a vivere di pregiudizi, credenze radicate in modelli di pensiero ormai sorpassati che le inficiano la vita.
Le operaie in passerella
C’è complicità fra Tommaso, il figlio di Bianca, e le operarie esuberanti della sartoria che sognano di indossare abiti e sfilare sulle passerelle di mezzo mondo. E che poi si trasformeranno poi in curvy model. Dove non sembra esistere spazio per l’arte e la creatività queste spingono a tal punto da trasbordare. Non c’è modo di silenziarle.














