Luca Lo Savio, karateka di Corsico, parteciperà al JKA European Championship che si disputerà il prossimo 7 Aprile a Nis
Aveva cominciato quasi per scherzo, fra qualche giorno disputerà i campionati europei di karate che si disputeranno in Serbia. È la parabola ascendente di Luca Lo Savio, diciottenne (da compiere) di Corsico, allievo dell’istituto Righi Falcone di Corso Italia, dove frequenta il IV anno di Grafica e comunicazione. Vi parteciperà in rappresentanza di Jka Italia, la scuola di Karate più importante del mondo, che ha migliaia di iscritti.
Karate shotokan
È da quando aveva solo 6 anni che Luca frequenta la palestra di via Primo Maggio, dell’Asd Centro sportivo di Corsico e quella di via Salma, sotto la guida del suo maestro Pietro Tarantino. Da ventiquattro mesi, assieme a Tarantino e per due volte la settimana, si allena sotto la guida di Naito Takeshi, cintura nera 8° dan, arbitro internazionale ed insegnante. Naito Takeshi e il respnsabile della Japan Karate Association, una delle più importanti e maggiormente influenti organizzazioni di karate shotokan.
Campione italiano Cadetti Kumite

È stato Naito a volerlo al JKA European Championship che, appunto si disputerà a Nis, in Serbia, il prossimo 7 Aprile. In Italia, Luca Lo Savio, cintura nera, ha già ottenuto notevoli risultati. Si è piazzato al primo posto nella categoria cadetti Kumite e al terzo, sempre cadetti, categoria Kata, ai campionati italiani disputati nell’ottobre dell’anno scorso a Modena. Nel 2018 ha conquistato il primo posto categoria Kata nella Coppa JKA. Decine sono le coppe e i titoli conquistati negli anni precedenti.
Il sogno
La convocazione ha fatto felice Luca. “Era il mio obiettivo” dice “e ho lavorato duramente per ottenerla e mi impegnerò con tutte le mie forze per salire sul podio”. Dovrà vedersela con almeno trentacinque atleti iscritti nella categoria Cadetti Kata e una ventina della categoria Kumite. Una curiosità: è la prima volta che Luca va all’estero. Si aggregherà alla squadra a Milano e con lei volerà a Nis (l’Italia porta 12 atleti, 3 arbitri e un coach), dove spera di realizzare il suo sogno: conquistare la Serbia.
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