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Comuni in prima linea nell’assistenza alle vittime di reato

Al progetto partecipa Rozzano, area in cui la microcriminalità provoca danni spesso irreparabili in chi li subisce

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La Giunta della Regione Lombardia ha approvato, l’altro giorno, una delibera per promuovere interventi per l’assistenza alle vittime di reato, qualunque esso sia. Il progetto vede coinvolti i comuni e ha in prima linea Rozzano, area in cui la microcriminalità provoca danni spesso irreparabili in chi li subisce.

“Con il progetto regionale ‘Un futuro in Comune: per essere a fianco di chi è vittima’ – ha spiegato l’assessore Alessandra Locatelli – vogliamo favorire la realizzazione di interventi rivolti all’assistenza e al sostegno delle vittime di qualsiasi violenza, consolidando e rafforzando le reti di assistenza già operative sul territorio”.

La Lombardia è la prima regione in Italia ad aver previsto la figura del Garante per la tutela delle vittime di reato. Oggi i servizi pubblici per l’assistenza alle vittime di reati sono realizzati da 12 Comuni: Rozzano, Brescia, Bergamo, Como, Lecco, Cremona, Mantova, Monza, Lodi, Pavia, Varese, Milano. Ci si apetta che diventino molti di più.

Il nuovo intervento regionale prevede infatti il rafforzamento delle reti territoriali, la definizione degli aspetti organizzativi di base, la fornitura di indicazioni operative per il corretto svolgimento dell’intervento. Prevede anche un sistema di raccolta dei dati e delle informazioni che permettano la lettura delle situazioni di bisogno.

“Le vittime di reato non vanno mai lasciate sole – ha evidenziato l’assessore alla sicurezza Riccardo De Corato, promotore della delibera -. Il trauma psicologico di chi subisce una violenza ha conseguenze che impattano spesso nel lungo periodo. È pertanto doveroso che le istituzioni agiscano con progetti e iniziative a tutele delle vittime di reato”.

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