Home News Corsico Una commissione speciale indagherà sulla “Sagra dello stocco di Mammola”

Una commissione speciale indagherà sulla “Sagra dello stocco di Mammola”

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Il sindaco Filippo Errante ha annunciato voler mettere in luce tutti gli aspetti che hanno reso la “Sagra dello stocco di Mammola”

La proposta annunciata durante l’audizione della Commissione speciale antimafia di Regione Lombardia dal sindaco Errante. Il presidente dovrà essere un componente dell’opposizione

 Forse ci siamo. Qualcosa si muove per fare chiarezza. Cosa? Una commissione speciale bipartisan, presieduta da un esponente della minoranza, un regolamento per l’assegnazione dei patrocini, controlli rafforzati sia sulle procedure sia sulle persone che propongono iniziative sul territorio di Corsico e progetti di sensibilizzazione, con il coinvolgimento anche delle scuole cittadine di ogni ordine e grado: sono queste le proposte che il sindaco Filippo Errante ha annunciato voler mettere in luce tutti gli aspetti che hanno reso la “Sagra dello stocco di Mammola”, i cui organizzatori avevano scelto come loro referente sul territorio una persona che risulterebbe apparentata con esponenti della ‘ndrangheta, una vicenda che ha superato i confini locali.

Percorso condiviso

L’iniziativa è stata annunciata nel corso della riunione della Commissione speciale antimafia di Regione Lombardia. Il sindaco vorrebbe si trattasse di un percorso condiviso con tutte le forze politiche con una specifica commissione la cui presidenza verrebbe affidata a un esponente dell’opposizione.
Anche la macchina amministrativa si è messa in moto per affinare i controlli per tutte le iniziative programmate sul territorio, sia organizzate direttamente dall’ente con l’incarico a soggetti esterni sia quelle patrocinate.

Il rammarico

“Noi respingiamo con forza qualsiasi tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata, -ha detto il sindaco –  che si chiamino ‘ndrangheta, mafia, sacra corona unita, camorra”.
Il primo cittadino non ha nascosto il rammarico perché i toni dello scontro non si sono ancora stemperati. “L’invito del presidente della Commissione regionale Antimafia ,Gian Antonio Girelli – ha sottolineato Filippo Errante – è rimasto inascoltato. Ancora oggi si lanciano accuse. Ci sono nodi ancora da sciogliere? Lo si faccia al più presto e si rispettino persone perbene come il sottoscritto”.
 
 

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