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Mercoledì, 02 Agosto 2017 11:57
Il caso del giorno

Via Boccaccio, un parco dopo la lite giudiziaria In evidenza

Scaduta a maggio la convenzione con l’associazione Agility Randa, l’amministrazione di Trezzano ha chiesto di lasciare l’area e ieri ha posto i sigilli. "E' una vendetta" accusa il factotum del gruppo cinofilo

Il campo di addestramento relizzato da Agility Randa sull'area di via Boccaccio, a Trezzano Il campo di addestramento relizzato da Agility Randa sull'area di via Boccaccio, a Trezzano

Una battaglia legale non ancora conclusa. Avvocati che rincorrono amministratori pubblici e un paio di pattuglie di vigili urbani per mettere i sigilli a quello che diventerà un parco attrezzato dedicato alle famiglie del quartiere e ai bambini che frequentano la scuola primaria di via Anibal Caro, a Trezzano. L’area verde in questione è quella di via Boccaccio fino a oggi utilizzata dall’associazione cinofila Agility Randa che ci aveva realizzato un campo di addestramento per cani.

La lite

Vista dall’esterno, la decisione sembra essere la vendetta per una lite giudiziaria scoppiata tra la stessa Agility Randa e l’amministrazione comunale di Trezzano documentata da pocketnews.it in un articolo (leggi qui) dello scorso gennaio. La vicenda riguardava la scomparsa dei documenti di una gara d'appalto e la revoca del bando per la gestione dell’ufficio diritti animali. La scuola cinofila che aveva vinto la gara si era rivolta ai carabinieri.

La vendetta

Che sia una vendetta, lo conferma lo stesso Adriano Fusi, factotum di Randa Agility. “Non ci hanno rinnovato la convenzione e ci vogliono costringere ad abbandonare l’area in tempi brevissimi.- ha attaccato - Abbiamo ricevuto l’ordine di sgombero solo 10 giorni fa e subito hanno posto i sigilli all’area. Non è possibile smontare il campo di addestramento in così poco tempo. Abbiamo chiesto una proroga e abbiamo dichiarato di essere disposti anche a pagare l’affitto dell’area sino a quando non ne troveremo un’altra disponibile: nessuno ci ha risposto. Anzi, la risposta dell’amministrazione di Trezzano sono stati i sigilli.”

Nuovi spazi

Da parte sua, in una nota stampa diffusa ieri pomeriggio, la giunta trezzanese ha sottolineato di aver “tra gli obiettivi prioritari dell’Amministrazione, lo sviluppo delle politiche di sostenibilità sociale del territorio. In via Boccaccio ci saranno quindi nuovi spazi disponibili per tutti, ragazzi, bambini, famiglie, con una gestione da affidare a cittadini e associazioni che vorranno prendersi cura dell’area insieme all’Ente”. “Intendiamo offrire alla cittadinanza spazi fruibili – ha spiegato il sindaco Fabio Bottero – in modo da incentivare la socializzazione nel quartiere. Con l’associazione Agility Randa era stata stipulata una convenzione che è scaduta a maggio 2017: già mesi fa abbiamo comunicato le nostre intenzioni all’associazione a cui è stato chiesto di trovare altre soluzioni”.

I dati

Secondo i dati diffusi dal Comune, la variazione di destinazione d’uso dell’area verde di via Boccaccio è stata approvata il 3 febbraio. Il 22 marzo è stata inviata all’associazione Agility Randa la raccomandata per comunicare che la convenzione non sarebbe stata rinnovata e chiedere di liberare l’area da tutte le attrezzature presenti. È datata 10 luglio l’ordinanza di sgombero (seguita a un sopralluogo della Polizia locale del 15 maggio). Ieri pomeriggio sono arrivati i sigilli. Venerdì dovrebbe cominciare lo sgombero. La battaglia legale, intanto continuerà per chissà quanto tempo.

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