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Giovedì, 20 Luglio 2017 15:40
Il confronto

RiMaflow, la trattativa si riapre In evidenza

L’incontro con la giunta trezzanese si è concluso con l’impegno di sollecitare la firma del protocollo d'intesa in Prefettura e continuare il percorso di regolarizzazione delle attività produttive nello stabilimento di via Boccaccio

I lavoratori RiMaflow durante il Consiglio comunale della settimana scorsa I lavoratori RiMaflow durante il Consiglio comunale della settimana scorsa

L'incontro tra Comune di Trezzano e una delegazione dei lavoratori della RiMaflow si è tenuto in un un clima di cordialità, anche se obiettivamente l’umore di molti era appesantito dalle possibili conseguenze delle ispezioni dei vigili urbani fatte proprio mentre è aperto un tavolo sulla regolarizzazione. Per RiMaflow era presente in qualità di nuovo socio volontario della Cooperativa anche Marco Cabassi. Una sollecitazione a riprendere il tavolo in Prefettura è stata fatta al prefetto da parte di don Gino Rigoldi e don Massimo Maselli, partner di RiMaflow. La Cooperativa, da parte sua, ha chiesto un bilaterale a Unicredit Leasing.  

Regolarizzare le attività

L’incontro con la giunta trezzanese si è concluso con l’impegno di sollecitare la ripresa delle trattative in Prefettura per sottoscrivere un protocollo d'intesa sull'intera vicenda, e continuare il percorso di regolarizzazione delle attività produttive nello stabilimento di via Boccaccio. Dopo il sopralluogo dei giorni scorsi con il riscontro di attività non autorizzate, il clima tra le parti si era fatto teso. Un gruppo di cooperanti aveva “occupato” simbolicamente l’aula del Consiglio comunale.  

Garantire la sicurezza

In municipio, il clima si è rasserenato. Almeno per il momento.  “Garantire la sicurezza e la salute di cittadini e lavoratori, nel rispetto delle norme e della legalità”. Sono questi i punti fermi ribaditi dall’Amministrazione comunale  confermati ai rappresentanti della Rimaflow, e ribaditi in un comunicato stampa.

Dialogo aperto

“Ci siamo confrontati con molta chiarezza – ha sottolineato il sindaco Bottero – in un dialogo aperto che ci auguriamo possa continuare per riprendere con serenità il percorso di regolarizzazione delle attività produttive. I rappresentanti della cooperativa si sono impegnati a richiedere un nuovo incontro con Unicredit Leasing e con la Prefettura, oltre a presentare agli uffici comunali la documentazione necessaria a sanare almeno in parte le irregolarità riscontrate. Da parte nostra, anche noi cercheremo di riattivare al più presto il tavolo con la Prefettura perché è nell’interesse di tutti arrivare alla firma di un protocollo che consenta di chiarire ruolo e doveri di ciascuno”.



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