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Venerdì, 25 Novembre 2016 16:04
Fabbriche a rischio

Il ricatto della Brenntag: andiamo via se…

Esposti alla procura della Repubblica, indagini, proteste. Niente. Non sono servite a nulla.  La Brenntag, azienda classificata a rischio di incidente rilevante continua imperterrita a stoccare e commercializzare tonnellate di veleni a pochi metri di distanza dalle abitazioni di migliaia di famiglie del quartiere Boschetto a Trezzano, a poche centinaia di metri da scuole e asili

Quello della Benntag è considerato un sito a rischio di incidente rilevante stante i materiali pericolosi che vi sono stoccati. Sono decine nel mondo gli incidenti provocati dalle aziende della multinazionale Quello della Benntag è considerato un sito a rischio di incidente rilevante stante i materiali pericolosi che vi sono stoccati. Sono decine nel mondo gli incidenti provocati dalle aziende della multinazionale

L’ultimo incidente è di soli 4 anni fa, il 20 gennaio 2012, quando un incendio scoppiato tra i bidoni stoccati in un’area del sito, provocò l’ultimo allarme in ordine di tempo sulla sua pericolosità e sulla necessità che l’azienda delocalizzi la sua attività. Necessità mai soddisfatta.

Il ricatto

Anzi. Invece di bonificare l’intera area e trasferirsi senza alcun indugio, la Brenntag ha proposto agli amministratori locali uno scambio: andiamo via se trasformate i 100.000 e più metri quadrati dello stabilimento in area residenziale e ci permettete di costruire sei palazzoni di una ventina di piani ciascuno. Ha cioè proposto un’urbanizzazione selvaggia della zona senza tener conto delle conseguenze che, se fosse stata approvata, avrebbe provocato e provocherebbe in un quartiere chiuso tra la Nuova e Vecchia Vigevanese e la linea ferroviaria Mortara-Milano, in termini di inquinamento atmosferico, produzione di rifiuti, traffico, deterioramento della qualità della vita. Si scatenerebbe l’inferno.

Il progetto

Pocketnews è in grado per la prima volta di rendere pubblico il progetto proposto dalla Brenntag. È firmato dall’architetto Alfio Lorenzetti di Milano e si chiama: Programma di intervento integrato in variante al Prg ai sensi del L.r. 12-2005 e s.m.l. e Dgr VIII/VIII/09413 del 6.5.2009. Prevede appunto la costruzione di sei “stecche” di una ventina di piani allineate a ridosso della ferrovia (che prima o poi diventerà linea metropolitana). Ogni edificio potrebbe ospitare un centinaio di famiglie, per un totale di mille/mille e ottocento persone.  Significherebbe un carico medio di almeno 600/1000 automobili al giorno. E a nulla servirebbe la bretella viabilistica indicata nel progetto che scaricherebbe il traffico oltre il Naviglio, parte sulla Vecchia Vigevanese, parte su un’ipotetica strada che non si sa dove possa essere realizzata.

Progetto Brenntag

Che cosa significa azienda a rischio di incidente rilevante?

L'incidente rilevante è, per definizione, un evento, un incendio, un’esplosione o una fuga di sostanze pericolose che dà luogo a un pericolo grave (immediato o differito) per la salute umana e/o per l'ambiente, la cui estensione supera i confini dello stabilimento industriale. La normativa vigente relativa al rischio di incidente rilevante si applica a partire dal semplice possesso di determinate quantità delle sostanze definite per legge “pericolose”. Quindi il solo fatto di possedere tali sostanze in determinate quantità rende per definizione normativa lo stabilimento potenzialmente pericoloso e obbliga l'azienda ad adottare tutte le misure tecniche e organizzative per evitare che le sostanze stesse possano causare un incidente.

La nota dell’Arpa

E che la Brenntag sia sempre più a rischio di incidente rilevante lo conferma anche l’Arpa della Lombardia che si occupa della prevenzione e della protezione dell'ambiente.  L’Arpa in una delle molte relazioni rese pubbliche in questi ultimi anni ha scritto: “Per la Brenntag si pone, tra le altre, anche la problematica del potenziale aumento di rischio di deragliamento della Milano- Mortara che l’attraversa, dovuto all’incremento della capacità della linea ferroviaria e dell’allargamento della sua sede, come pure è altissimo il rischio che eventuali incidenti all’interno della Brenntag arrechino notevoli danni all’esercizio delle attività ferroviarie.”

Le “schede” Brenntag

Certo, la Brenntag ha garantito a tutti i livelli di aver adottato ogni misura di sicurezza. Probabilmente lo ha fatto, visto l’attenzione puntata sulla sua attività, perché costretta.  Lo stesso Comune ha messo “a disposizione dei cittadini che intendono visionarle”, le schede di informazione sui rischi di incidente rilevante relative proprio alla Brenntag. Le schede possono essere visionate nell'ufficio Ambiente di Via Tintoretto 5 previo appuntamento al numero 024841281-297.

Rischio inaccettabile

Il problema però rimane. Non è assolutamente accettabile che l’azienda continui a operare in una zona residenziale in cui vivono più di 5.000 persone, nella quale c’è il rischio, in caso di incidente rilevante, di causare centinaia e centinaia di vittime oltre a un devastante inquinamento del territorio. Un rischio che, nonostante l’adeguamento delle misure di sicurezza, è troppo elevato per essere corso. E l'alternativa non può essere la speculazione selvaggia richesta dalla Brenntag. 

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