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Mercoledì, 14 Ottobre 2020 11:50
La commemorazione

Rozzano dedica il palazzetto dello sport alla memoria del pugile Salvatore Laserra

L’impianto di viale Liguria sarà intitolato al giovane pugile rozzanese scomparso nel 1984 a causa dei danni cerebrali provocati dai colpi subiti durante il suo ultimo incontro

Era uno sportivo ormai affermato, campione italiano nella categoria dilettanti e da professionista era arrivato a competere per il titolo “Gallo” a soli 26 anni. Poi è morto a causa dei danni cerebrali provocati dai colpi subiti durante il suo ultimo incontro, la semifinale per il titolo dei pesi Gallo che ha vinto sul ring del palazzetto di Rozzano.

Ieri, la giunta comunale ha deciso di intitolare la struttura, che negli anni è diventata un importante centro sportivo a livello locale, a Salvatore Laserra, professionista del pugilato che proprio nel palazzetto, nel 1984, ha disputato il suo ultimo incontro vincendo il titolo più importante della sua carriera sportiva ma perdendo la vita.

Salvatore Laserra era un ragazzo molto tranquillo ma sul ring aveva un carattere forte e deciso. Classe 1958, aveva iniziato a praticare la boxe sin da adolescente partecipando a vari tornei con la nazionale italiana dilettanti. Nel 1976 era stato campione italiano dei novizi e dal 1977 al 1980 vice campione d’Italia.

Nella sua carriera ha disputato 110 incontri e di questi ne ha vinti 90 e pareggiati 10. Da professionista è rimasto imbattuto, il suo ultimo incontro è stata la semifinale per il titolo dei pesi Gallo che ha vinto sul ring del palazzetto di Rozzano. Colpito in pieno volto purtroppo però ha subito forti danni cerebrali e al termine dell’incontro le sue condizioni apparvero subito gravi. Entrato in coma, ha trascorso 23 giorni al Policlinico di Milano fino a quando ne fu decretata la morte il 3 gennaio 1984.

“Crediamo che il palazzetto debba essere intitolato ad un atleta che abbia rappresentato per la città un punto di riferimento per le qualità sportive e morali espresse nel corso della propria vita – ha commentato il sindaco Gianni Ferretti – la passione per lo sport svolto con impegno e dedizione è un esempio per tanti giovani che possono credere nelle loro capacità lavorando duro e impegnandosi fino infondo come ha fatto Salvatore”.

“Era un impegno preso da tempo che finalmente si concretizza, un gesto doveroso per onorare la scomparsa di un giovane talento di Rozzano, – ha aggiunto Domenico Anselmo, assessore allo sport – la storia di Salvatore Laserra è rimasta nel nostro cuore e, a distanza di tanti anni, il palazzetto dello sport che si chiamerà PalaLaserra contribuirà a ricordarci sempre di lui”.

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