Seguici su Fb - Rss

Mercoledì, 17 Giugno 2020 09:36
L'indagine contestata

Polveri e veleni nell’aria? A Trezzano (secondo l’Arpa) è tutto in regola

L’indagine sulla qualità di ciò che si respira si è tenuta tra il 22 gennaio e il 19 febbraio 2020,  mediante una centralina posizionata via Castoldi. Le perplessità di residenti e comitati di quartiere

Polveri ferrose al quartiere Marchesina? Nulla di allarmante. Almeno questa è la conclusione delle indagini sulla qualità dell’aria che si respira a Trezzano i cui risultati sono stati inviati ieri in comune.  La ricerca si è tenuta tra il 22 gennaio e il 19 febbraio 2020, da parte di Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, mediante una centralina posizionata via Castoldi.

L’indagine puntava a individuare la presenza di metalli nel Pm10, e soprattutto scoprire la composizione  di polveri ferrose rinvenute in zona dagli abitanti, su balconi, automobili e strade. Orbene, la relazione finale recita che “Nonostante la presenza di numerose attività industriali per gli elementi normati e qui monitorati quali il nichel e il piombo, si può affermare che i corrispondenti limiti di legge sono rispettati con elevatissima probabilità”.

Che cosa significhi “elevatissima probabilità” non è dato di sapere. “I dati dovrebbero indicare se i limiti sono rispettati o meno” hanno sottolineato alcuni abitanti di via San Cristoforo che per primi avevano denunciato la presenza delle polveri ferrose all’interno del quartiere Marchesina. Invece l’analisi, secondo Arpa, pur avendo messo “in evidenza un relativo impatto delle attività industriali poste a est di via Castoldi, così come il traffico autostradale, tale impatto non differenzia la qualità dell’aria di Trezzano, ovvero i livelli di concentrazione dei metalli ferrosi aerodispersi, rispetto ad altri siti regionali”.

In sostanza a Trezzano si respira la stessa aria che si respira in altre aree che hanno le stesse caratteristiche antropomorfe e industriali. Non solo. Sempre secondo Arpa “nulla di significativo è stato evidenziato in merito alla presenza di ferro, comunque indagata e monitorata nel corso della campagna stessa”. Le polveri raccolte con i magneti dai residenti sui balconi o depositate sugli indumenti stesi ad asciugare non rappresenterebbero quindi un pericolo.

“La presenza delle polveri ferrose negli stabili del quartiere Marchesina – ha scritto il sindaco Fabio Bottero sul sito del Comune – ci ha indotto a richiedere approfondimenti e ulteriori analisi da parte di Arpa. I risultati confermano che queste polveri sostanzialmente non si trovano in concentrazioni maggiori che altrove”. Il problema è capire se, ovunque si respiri, quest’aria è nociva alla salute.

“Cosa significa “Non si trovano in concentrazioni maggiori che altrove? Che possiamo continuare a respirare veleni, nichel e piombo, che indubbiamente sono dispersi nell’aria?” La posizione di Villa Zina del M5stelle è netta. “Dopo aver sanzionato aziende con ordinanze lunghe una sessantina di pagine, dopo gli esposti alla magistratura di comitati, sindaco e città metropolitana ci vengono a dire che va tutto bene?”

Le stesse perplessità arrivano dal Comitato Marchesina che è stato il primo organismo a lanciare l’allarme sulla presenza di polveri ferrose nell’aria di Trezzano. Marilina Sciortino si chiede: “Con quali altre realtà è stato fatto il confronto? Dagli esami fatti fare dal comitato di quartiere e dallo stesso sindaco si era scoperto che c’erano residui importanti. Che fine hanno fatto?”

“La relazione dell’Arpa – continua la signora Sciortino -  è uno schiaffo al pensiero del cittadino. Sono state trovate particelle di ferro, particelle di amianto e si diche che va bene respirarle perché sono nella norma? È un modo grossolano e sintetico di liquidare la questione che non tranquillizza i residenti. Di sicuro durante il lockdown le polveri erano sparite, con la riapertura, sono tornate”.

Seguici sulla nostra pagina Facebook
    

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Potrebbero interessarti

Articoli correlati (da tag)

Attualità
La querelle
Trezzano investe 450mila euro nel parcheggio della discordia

Trezzano investe 450mila euro nel parcheggio della discordia

L’obiettivo è trasformare il parco che si trova tra la via Treves, via Rimembranze e via Galimberti in un posteggio per auto

Attualità
L'allarme
L’appello dei pediatri di famiglia sulle vaccinazioni antinfluenzali per i bambini

L’appello dei pediatri di famiglia sulle vaccinazioni antinfluenzali per i bambini

Ancora oggi non è chiaro se i bambini sani in età 6-24 mesi - età considerata cruciale per l’ottimizzazione dei risultati di una campagna vaccinale - avranno possibilità di essere vaccinati

Attualità
Le celebrazioni
Trezzano si colora di verde nella giornata mondiale dei diritti dei bambini

Trezzano si colora di verde nella giornata mondiale dei diritti dei bambini

 Organizzate una serie di iniziative dedicate ai più piccoli costretti a vivere senza scuola, senza sport, senza la possibilità di uscire di casa