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Martedì, 05 Novembre 2019 12:32
Ambiente & Territorio

Trezzano, contro l’inquinamento il m5stelle schiera le piante antismog

Depositata una mozione con la quale si chiede alla giunta che governa il paese l’impegno a piantumare le essenze nelle aree a maggior rischio

Nella foto, una strada inquinata e, nel riquadro un ramo di Acero riccio che a regime assorbe circa 200kg di CO2 all'anno Nella foto, una strada inquinata e, nel riquadro un ramo di Acero riccio che a regime assorbe circa 200kg di CO2 all'anno

Olmo comune, Acero riccio, Tiglio nostrano, Betulla verrucosa, Ontano nero, Tiglio selvatico, Ginkgo, Cerro. Sono solo alcuni degli alberi mangiasmog che, secondo l’Istituto di Biometereologia di Bologna, emanazione del Consiglio nazionale delle ricerche, potrebbero aiutare a combattere l’inquinamento atmosferico.

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La mozione

Prendendo la palla al balzo, visti i livelli allarmanti raggiunti dalle emissioni da traffico e riscaldamento raggiunti a Trezzano e in tutta l’area metropolitana Milanese, il M5stelle trezzanese ha depositato una mozione con la quale chiede alla giunta che governa il paese l’impegno “a valutare e verificare, sia per interventi nelle aree verdi della città già esistenti, sia per la realizzazione di nuove aree, la possibilità di piantare alberi e piante che assorbano più agenti inquinanti secondo la classifica dell’Istituto di Biometeorologia di Bologna”.

Un rosario di morti

I dati sono sotto gli occhi di tutti. In Italia, circa 91mila persone muoiono  prematuramente in un anno per inquinamento atmosferico. In Germania sono 86mila, 54mila in Francia, 50mila nel Regno Unito, 30mila in Spagna. Dei 91mila morti in Italia, più di 66mila sono causati dalle polveri sottili, 21mila dal disossido di azoto, più di 3mila dall’ozono (O3).

Area a rischio

Secondo i più recenti studi, la zona dove il particolato fine uccide di più è l'area di Milano e hinterland, poi Napoli, Taranto, l'area industriale di Priolo in Sicilia, le zone industriali di Mantova, Modena, Ferrara, Venezia, Padova, Treviso, Monfalcone, Trieste e Roma. Una delle zone più inquinate in assoluto dalle polveri sottili si trova intorno a Milano. Compreso Trezzano e comuni limitrofi.

Lungo la Vigevanese

Perché allora non provare a rendere l’aria un pochino più pulita piantumando  alberi che  assorbono gli inquinanti? Un Frassino Comune di 10 anni assorbe 103 kili di CO2 in un anno che diventano 155 a partire dal 5° anno in poi. Il Cerro ne fa fuori 120 nei primi 5 anni e 170 nei successivi quindici. Dove andrebbero piantati?  In zone “particolarmente sensibili a fonti d'inquinamento come ad esempio le zone verdi lungo la nuova Vigevanese” e, comunque, in ogni spazio disponibile.

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