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Lunedì, 13 Maggio 2019 13:47
Amministrative & dintorni

Elezioni: Russomanno denuncia Bottero all’autorità garante delle comunicazioni

Oggetto del contendere è l’utilizzo da parte del sindaco di Trezzano di eventi e manifestazioni pubbliche per farsi pubblicità elettorale

Nella foto, Russomanno e Bottero, protagonisti dell'ennesima "querelle" Nella foto, Russomanno e Bottero, protagonisti dell'ennesima "querelle"

Denunce e controdenunce, attacchi e controattacchi. La campagna elettorale a Trezzano, assume toni incandescenti. Soprattutto  tra la lista Controcorrente guidata da Giuseppe Russomanno e il sindaco uscente Fabio Bottero. L’ultimo affondo di Russomanno nei confronti di Bottero è una denuncia all’Agcom, l’autorità garante delle comunicazioni.

La disputa

Oggetto del contendere è l’utilizzo da parte del sindaco di eventi e manifestazioni pubbliche che ufficialmente avrebbero lo scopo “di illustrare i lavori e i progetti dell’amministrazione comunale” ma che in realtà sarebbero state trasformate in vere e proprie “manifestazioni di stampo elettorale”.  Non solo manifestazioni. Anche il giornalino comunale, stampato con i soldi di tutti, è finito nel mirino. Secondo Russomanno, lo scorso 6 aprile è stato distribuito ai residenti un numero che “anche con il ricorso di servizi fotografici, illustrava i risultati di cinque anni di governo” della giunta Bottero.

News letters e Facebook

All’attenzione del Garante delle telecomunicazioni è stata posta anche la newsletter inviata dal Comune redatta, sempre secondo la denuncia “per promuovere l’attività politica del sindaco”. Sotto la lente anche la gestione del gruppo facebook “Sei di Trezzano se…” che “pur dichiarandosi super partes, sponsorizzano sponsorizza apertamente il sindaco.

Violazione delle regole

Per Russomanno, l’insieme di comportamenti rappresenterebbe “una chiara violazione delle regole del gioco” che dovrebbero garantire le stesse opportunità a tutti i candidati. “Le norme sono chiare – ha dichiarato a pocketnews.it Russomanno, “Dopo la convocazione dei comizi elettorali, i sindaci non devono presenziare inaugurazioni, non devono tagliare nastri, non devono presenziare eventi organizzati dal comune”.

Il "caso" Assago

In quest’ambito ci sarebbe già un precedente. Il Pd di Assago si sarebbe rivolto all’Agcom e avrebbe denunciato Musella e compagnia bella di aver violato le norme previste dalla legge che contiene le “Disposizioni per la parità d'accesso ai mezzi d'informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica” e avrebbe comminato alcune pesanti multe.

La replica

Da parte sua Bottero sembra essere tranquillo. “Sinceramente – ha dichiarato alla nostra redazione – non so più cosa dire. Abbiamo impostato la nostra campagna elettorale seguendo le norme. Di cosa stanno parlando? Non avendo argomenti o idee da sottoporre al loro elettorato, si aggrappano agli specchi”. Secondo Giuseppe Sellino, uno degli amministratori di "Sei di Trezzano se…", "Il gruppo è sempre stato bipartizan e lo dimostra i complimenti ricevuti da Ivano Padovani, candicato sindaco per il centrodestra che sull'argomento, nei giorni scorsi, ha pubblicato un post. Quindi di cosa stiamo parlando?"

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