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Venerdì, 22 Marzo 2019 13:46
La battaglia

Fototrappole contro le discariche abusive che infestano il territorio

Le autorità locali stanno cercando di intervenire con tutti i mezzi per contrastare questo tipo di reato: perché, meglio non dimenticarlo, si tratta di reato perseguito dal codice penale

Nella foto una discarica abusiva ai confini di Trezzano Nella foto una discarica abusiva ai confini di Trezzano

Quella dell’abbandono dei rifiuti è una vera e propria piaga del nostro tempo diffusa, purtroppo, in tutti i territori. È una pratica vergognosa e vigliacca. Da qualche tempo, le autorità locali stanno cercando di intervenire con tutti i mezzi per contrastare questo tipo di reato: perché, meglio non dimenticarlo, si tratta di reato perseguito dal codice penale.

Il deterrente

Per scoraggiare e porre fine a questa pratica, ora sono a disposizione dei Comuni  delle fototrappole che le polizie locali possono posizionare nei boschi, nei fossi e ai lati delle strade, ma anche nei pressi dei cassonetti dell’immondizia come deterrente verso  comportamenti scorretti per ciò che concerne lo smaltimento dei rifiuti.

Abbandoni abusivi

A Trezzano, nei giorni scorsi sono state installate le prime sei fototrappole, a disposizione della Polizia Locale per il controllo degli abbandoni abusivi dei rifiuti, purtroppo ancora frequenti sul territorio.

Zone critiche

“Grazie al monitoraggio quotidiano del territorio delle Guardie Ecologiche Volontarie, della Polizia Locale e del nostro Ufficio Ecologia, insieme all’associazione Salvambiente – ha spiegato l’assessore alle Politiche ambientali Cristina De Filippi – abbiamo riscontri puntuali su quanto  avviene a Trezzano e proprio nelle zone più critiche abbiamo posizionato le fototrappole per individuare i responsabili degli abbandoni”.

Più controlli

“L’obiettivo – ha aggiunto il sindaco Fabio Bottero – è che le fototrappole diventino un reale deterrente: non vogliamo più discariche abusive a Trezzano, stiamo quindi intensificando i controlli. Ripulire e bonificare le aree dopo gli abbandoni ha un costo molto elevato soprattutto quando, non individuando i responsabili, tocca al Comune smaltire materiali pericolosi”.

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