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Venerdì, 01 Febbraio 2019 15:32
La conferenza

A don Gino Rigoldi la presidenza (onoraria) della coop Villa Amantea (minori stranieri)

Il fondatore di "Comunità Nuova" e capostipite dei “preti da strada” collaborerà con l’associazione che a Trezzano e Buccinasco si occupa di assistenza agli immigrati

Nell'immagine, don Gino Rigoldi, al centro con il sindaco di Trezzano Fabio Bottero, il preside del Franceschi, Vittorio Ciocca, Hola Habib e il parroco della chiesa di San Lorenzo Nell'immagine, don Gino Rigoldi, al centro con il sindaco di Trezzano Fabio Bottero, il preside del Franceschi, Vittorio Ciocca, Hola Habib e il parroco della chiesa di San Lorenzo

Più che una conferenza stampa è stata una festa. Una festa per celebrare l’attribuzione della presidenza onoraria dell’associazione Villa Amantea (cooperativa sociale che si occupa di minori stranieri non accompagnati e disagio giovanile), attibuita a Don Gino Rigoldi, cappellano del carcere Beccaria e anima di decine di iniziative di solidarietà.

L'appello

Si è tenuta questa mattina all’Istituto comprensivo Franceschi di via Concordia, a Trezzano. La carica (onorifica) a Don Gino è stata la risposta a un appello lanciato dai vertici di Villa Amantea. “Una richiesta di aiuto dello Sprar minori di Trezzano e Buccinasco – ha detto la presidente Patrizia Ricciardi -  per trovare un sostegno di alto valore morale che protegga il lavoro degli operatori in questo clima di incitamento all’odio razziale e all’indifferenza”.

Politici e non

Nella scuola, erano presenti numerosi personaggi politici e non che hanno accompagnato don Gino e Villa amantea in molte loro iniziative. Ex e attuale  sindaco di Buccinasco, Maiorano e Pruiti, Franco Mirabelli della commissione regionale antimafia, i due parroci delle chiese di San Ambrogio e San Lorenzo a Trezzano, don Franco e don Paolo Formenton.

Il carisma

Perché la presidenza onoraria a un personaggio del calibro di don Rigoldi? Perchè con il suo carisma e la sua storia è in grado di dare un contributo a tutti coloro che “fanno cose che servono alle persone”. In un mondo che sembra non avere più capacità di comprensione mette a disposizione di chi “vuole coltivare buoni sentimenti”. E per Villa Amantea e le coop che si occupano di immigrati si annunciano tempi grami.

Collaborare

Don Gino e l’Associazione Villa Amantea si conoscono da 37 anni. Don Gino ha seguito l’associazione fin dal 1982, anni in cui lui era impegnato come cappellano del carcere minorile Beccaria, mentre l’Associazione si occupava del recupero degli ex-detenuti.  Adesso che l’associazione gestisce strutture che accolgono i minori immigrati non accompagnati, si sono reincontrati e hanno deciso di collaborare in modo più concreto possible.

Scuola di italiano

Sono intervenuti anche il sindaco di Trezzano, Fabio Bottero, che ha ringraziato don Gino per il suo lavoro sul territorio, e il preside del Comprensivo Franceschi, Vittorio Ciocca, che ha annunciato come i volontari di Villa Amantea si occuperanno dell’insegnamento dell’italiano a una dozzina di studenti stranieri iscritti alla sua scuola.

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