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Giovedì, 24 Gennaio 2019 11:51
Ambiente & Territorio

Emissioni polveri ferrose: a Trezzano il mistero si infittisce

Da un lato c’è l’amministrazione comunale che invita a non creare “allarmismi ingiustificati” dall’altra ci sono i residenti che non stanno con le mani in mano e sono spaventati da un fenomeno che sembra non volersi attenuare

Continuano, a Trezzano, le emissioni di materiale ferroso nell'atmosfera Continuano, a Trezzano, le emissioni di materiale ferroso nell'atmosfera

Continua il mistero sull’origine delle emissioni di polveri ferrose che stanno interessando il quartiere Marchesina in primis, quelli limitrofi, centro storico e addirittura il Tr1, in seconda battuta. Il mistero, si diceva, si infittisce perché sino ad oggi non è stata ancora identificata con assoluta certezza la fonte dell’inquinamento.

A chi tocca

Il Comune è in costante contatto con Arpa, l’agenzia che tutela la salute pubblica,  con la società Giancarlo Perego Spa che ha sede in via Marchesina 58 che si occupa di lavorazioni di materiali ferrosi, e con le  altre  ditte  della zona. Dice il sindaco: “Lasciamo lavorare gli Enti preposti, tocca a loro dare le risposte giuste!”.

L'ordinanza

Sul sentiero di guerra, però, sono scesi i rappresentanti del Comitato di quartiere Marchesina, e tutti i gruppi politici presenti in Consiglio comunale. C’è chi ha puntato l’indice sui ritardi con i quali sarebbe stata emessa l’ordinanza nei confronti della Perego spa che l’ha obblicata ad eseguire una serie di lavori per la messa a regime degli impianti di trattamento delle emission gassose e reflue del ciclo di lavorazione.

La mappa dell'inquinamento

C’è chi invece si è rimboccato le maniche e ha scoperto che il fenomeno non riguarda solo il quartiere Marchesina, ma tutta la parte sud – sud est di Trezzano. L’epicentro è via San Cristoforo, dove sono state rilevate le quantità maggiori di residui ferrosi, poi il pulviscolo si reduce ma arriva in alcune vie del cento storico, scavalca la ferrovia Mortara Milano e scende anche sul Tr1.

Senza via d'uscita

Si fa presto a dire “allarmismi ingiustificati” il problema è che la polvere continua a invadere le strade, i giardini, i balconi di Trezzano e sembra non esserci rimedio. In una situazione che al momento sembra senza via di uscita. Il Comitato di quartiere Marchesina, Stefano Mortari del M5stelle e Giuseppe Russomanno di Controcorrente hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario durante il quale il primo cittadino informi i residenti sullo stato dell’arte delle verifiche e sui pericoli che le emission rappresentano per la salute pubblica.

Altre due settimane di tempo

La replica di Bottero è condensata in un comunicato diffuso poche ore fa “In tutta trasparenza riferiremo ai cittadini e al Consiglio comunale già programmato per il 6 febbraio.” Altre due settimane prima di avere qualche informazione in più. Sperando che ce ne siano.

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