Seguici su Fb - Rss

Martedì, 18 Settembre 2018 09:41
L'evento

Treciano Festival, il comitato Azalee vince il Palio della canoa

Sulle sponde del Naviglio non mancava proprio niente: i cavalieri Templari, la gogna della vergogna, i cibi tipici, gli abiti e i gioielli medievali, spade e scudi, la musica, lo sport e tanto altro

Nella foto, una imbarcazione impegnata nel Palio della canoa al Treciano Festival Nella foto, una imbarcazione impegnata nel Palio della canoa al Treciano Festival

di Giulia Trovato

Un ritorno al medioevo, ovvero quando un viaggio nel passato non è più un sogno. È accaduto con la seconda edizione del Treciano Medioevo Festival che ha visto la partecipazione di centinaia di bambini, ragazzi e intere famiglie, che nel weekend appena trascorso hanno vissuto una “full immersion” nel medio Evo, per l’appunto. Non mancava proprio niente: i cavalieri Templari, la gogna della vergogna, i cibi tipici, gli abiti e i gioielli medievali, spade e scudi, la musica, lo sport e tanto altro. E poi cortei con “gentili donzelle”, sbandieratori, armigeri, accampamenti, spade, balestre, elmi, lance, dardi.

Secoli bui? Ma va!

Il corteo in costume

L’evento è stato organizzato dalla Pro Loco di Trezzano S/N, con la collaborazione di Malastrana Eventi senza Tempo e con il patrocinio della Regione Lombardia, dell’Amministrazione Comunale e della Fondazione Cariplo. Sabato il festival è partito con la cena medievale durante la quale si è potuto gustare qualche piatto dell’epoca,. Domenica è stata la giornata della rievocazione che ha dato a tutti l’opportunità di conoscere un mondo emblema di quelli che molti chiamano “secoli bui” ma che hanno lasciato testimonianze straordinarie e sono stati la base da cui è poi nato il Rinascimento.

Torture e acconciature

Il gruppo storico Compagnia della Torre di Cremona ha messo in mostra cibi, armi e spade, torture e acconciature tipicamente del periodo, il tutto accompagnato da straordinarie esibizioni del Coro della Corte, che ha intrattenuto il pubblico con canti medievali e del gruppo Musici e Alfieri dell’Onda Sforzesca Vigevano.

Il palio della canoa

Oltre alla storia, la manifestazione ha dato un grande spazio alle attività sportive. La domenica mattina i rappresentanti dei quartieri di Trezzano hanno partecipato a una gara sul Naviglio, conosciuta come “Palio della canoa”, vinta in scioltezza dal Comitato Azalee.  Secondi si sono piazzato l'armo del Borgo, terzo quello del Centro storico. Nel pomeriggio, invece, c’è stata la sfida tra dragoni, ovvero barche medievali con sedici persone ciascuna che dogano insieme al loro capo voga che suona il suo tamburo. Qui si sono affrontati gli armi del gruppo "Il Naviglio" e della Canottieri San Cristoforo di Milano. Hanno vinto i trezzanesi. Il medioevo emblema di secoli bui? A Trezzano ha illuminato due splendide giornate.

Seguici sulla nostra pagina Facebook

Powered by:


 

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Potrebbero interessarti

Articoli correlati (da tag)

Cultura
Buone notizie
Rozzano, la “Febbre” di Jonathan Bazzi in corsa per il premio Strega

Rozzano, la “Febbre” di Jonathan Bazzi in corsa per il premio Strega

L’autore di origini rozzanesi selezionato per la fase finale del più importante concorso letterario italiano

Cultura
Il caso del giorno
Jonathan Bazzi, il mondo visto da Rozzano

Jonathan Bazzi, il mondo visto da Rozzano

Crescere da "diverso" nella città alla periferia sud di Milano: è l’ispirazione di “Febbre”, opera prima dello scrittore che ha appena vinto il premio Bagutta. “Torno spesso, qui è rimasto quasi tutto come prima”

Cultura
Il personaggio
Il premio Bagutta giovani al rozzanese Jonathan Bazzi e alla sua “Febbre”

Il premio Bagutta giovani al rozzanese Jonathan Bazzi e alla sua “Febbre”

L’autore racconta gli anni vissuti a Rozzano, un'esistenza difficile, tra la durezza della periferia, la scoperta dell'omosessualità e l'irrompere dell'Hiv