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Giovedì, 02 Agosto 2018 16:27
Lotta alla criminalità organizzata

‘Ndrangheta a Trezzano: sequestrati quattro appartamenti all’immobiliarista delle cosche

Oltre alle proprietà immobiliari, a Orlando Demasi sono stati bloccati anche 2 conti correnti,2 polizze assicurative vita oltre a 60.000 euro in contanti ritrovati all'interno di una cassetta di sicurezza

La maggior parte degli immobili sequestrati erano intestati a familiari o a società da loro gestite. La maggior parte degli immobili sequestrati erano intestati a familiari o a società da loro gestite.

Ieri, gli agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Milano hanno sequestrato società, immobili e saldi di conto corrente a Orlando Demasi, un imprenditore nato a Santa Caterina dello Ionio, in provincia di Catanzaro nel 1975, condannato con sentenza definitiva per associazione mafiosa perché riconosciuto colpevole di essere affiliato alla 'ndrangheta.

False intestazioni

Demasi - sottolinea la Questura - è un imprenditore che nel corso del tempo è stato titolare di società attive campo immobiliare (edilizia ed intermediazione). Gli approfonditi accertamenti patrimoniali svolti sul suo conto dall'Ufficio Misure di Prevenzione della Divisione Anticrimine hanno consentito di ricondurre a lui numerosi immobili, la maggior parte dei quali intestati a familiari o a società da loro gestite.

Immobili a go go

A disporre il sequestro di 11 immobili tra Lombardia e Calabria e 2 conti correnti bancari è stata la Sezione Autonoma Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano. In particolare a Demasi sono stati sequestrati 4 appartamenti con relative autorimesse a Trezzano,  una villa bifamiliare con autorimessa pertinenziale al piano seminterrato,  un appartamento a Motta Visconti, un appartamento a Santa Caterina dello Ionio, un laboratorio, con locale accessorio, servizio igienico e cortile esclusivo a Zelo Surrigone, e 2 appartamenti con relative autorimesse, a Zelo Surrigone.

Cassetta di sicurezza

Oltre alle proprietà immobiliari, a Orlando Demasi sono stati sequestrati ieri anche 2 conti correnti, 2 polizze assicurative vita oltre a 60.000 euro in contanti all'interno di una cassetta di sicurezza in banca. Durante il sequestro sono stati inoltre trovati oggetti di pregio sulla cui provenienza si sta ancora indagando. Il valore complessivo dei beni sequestrati superai due milioni di euro.

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