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Lunedì, 28 Maggio 2018 11:53
La rinascita della Marchesina

Ex Demalena, finalmente parte il recupero In evidenza

La fabbrica alla Marchesina, da anni abbandonata, sarà trasformata. Nel progetto approvato dalla Giunta di Trezzano, previsto un quartiere residenziale, una piazza e un centro commerciale

Dopo anni di polemiche, di richieste dei comitati di quartiere, si avvicina la riqualificazione dell’ex Demalena Dopo anni di polemiche, di richieste dei comitati di quartiere, si avvicina la riqualificazione dell’ex Demalena

Finalmente ci siamo. Dopo anni di polemiche, di richieste dei comitati di quartiere, si avvicina la riqualificazione dell’ex Demalena, la fabbrica abbandonata che da anni incombe sul quartiere Marchesina. Nei giorni scorsi, infatti, la giunta comunale di Trezzano ha accolto la proposta della società Elc Srl, perché “ritenuta coerente con le indicazioni del Pgt”. In attesa dell'approvazione della convenzione urbanistica (subito dopo i lavori potranno partire sul serio), si tratta dell'avvio di un cammino che rivoluzionerà l'intera area Sud di Trezzano.

Il primo passo

“In seguito all’approvazione della variante al Piano di gestione del territorio – ha dichiarato il sindaco Fabio Bottero, assessore all’Urbanistica – compiamo il primo passo per attivare finalmente, dopo due decenni, la rigenerazione di questa parte di città, segnata negativamente dalla presenza di un fabbricato che, cessata la sua funzione produttiva, è divenuto un corpo estraneo e un ostacolo al suo sviluppo nonché possibile pericolo dal punto di vista della salute per la presenza di coperture in eternit ora rimosse.

La demolizione

“Dopo anni (decenni) di immobilismo, - ha concluso il primo cittadino trezzanese - possiamo cominciare a scrivere una nuova storia del quartiere Marchesina e di Trezzano tutta”. L’intervento prevede la completa demolizione dell’ex complesso industriale e la costruzione di edifice che avranno una funzione prevalentemente residenziale, un centro commerciale (esercizi di vicinato o una media struttura aperta verso il fronte di via Matteotti). Saranno realizzati 4 palazzi da un minimo di 3 a massimo 9 piani   alcuni dei quali ospiteranno attività commerciali al piano terra, parcheggi pubblici e privati, una nuova piazza pubblica.

La viabilità

Anche la viabilità cambierà. Sarà creata una nuova strada di quartiere (tra le vie Lazzati e Marchesina), nuovi parcheggi pubblici e una rotatoria tra via Marchesina e via Pascoli-Matteotti.  L’Amministrazione comunale indicherà le opere o strutture di “prioritario interesse pubblico” che l'operatore dovrà realizzare. Tra le opere concordate c’è l’ampliamento della scuola dell’infanzia di via Giacosa e  la rimozione dell’amianto (ora in sicurezza e sotto periodico controllo) dalle pareti della scuola primaria, oltre a un luogo, un “locale multifunzionale” di proprietà pubblica.

Occhio agli inquinanti

Fondamentali anche le opere (strade, marciapiedi e parcheggi) da riqualificare o realizzare principalmente nel quartiere con attenzione anche al resto della città. Si comincerà con la demolizione dei fabbricati esistenti per le verifiche preliminari di caratterizzazione ambientale che dovranno accertare (eventualmente previa bonifica) il rispetto dei valori di concentrazione limite nel suolo e nel sottosuolo di eventuali inquinanti, come previsto dalla normative adottata per legittimare il cambio di destinazione d'uso dell’area da industriale a  residenziale e verde pubblico.

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1 commento

  • Link al commento Sara Lunedì, 28 Maggio 2018 22:38 inviato da Sara

    Spero che il quartiere con questi progetti possa avere un cambiamento positivo! Vi prego di non superare il terzo/quarto piano nella costruzione di nuove case; ho letto fino ad un massimo di 9 piani. Palazzi così alti non sono mai piacevoli alla vista e credo che l'estetica abbia la sua importanza, per rendere gradevole i paesaggi "cittadini" che ci circondano.

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