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Giovedì, 30 Marzo 2017 10:48
Palla ovale

Cusago, il rugby giovanile scende in campo contro la povertà infantile In evidenza

RugBio organizza una giornata di sport e sostenibilità per collaborare alla campagna lanciata da Save the Children 

Domenica 9 aprile il protagonista è il rugby giovanile, con un torneo mattutino per tutte le categorie di minirugby Domenica 9 aprile il protagonista è il rugby giovanile, con un torneo mattutino per tutte le categorie di minirugby

"In Italia oltre 1 milione di bambini vive in povertà assoluta, senza beni e servizi indispensabili per condurre una vita quotidiana accettabile e senza la possibilità di costruirsi un futuro. O anche solo di sognarlo. Ma l’educazione può illuminare il loro futuro." Questo è l'allarme che Save the Children lancia in tutto il Paese nella settimana dal 3 al 9 aprile, con la campagna "Illuminiamo il Futuro". Allarme che RugBio di Cusago raccoglie alla sua maniera, riproponendo quella che è la sua missione: pratica sportiva per bambini e ragazzi, con cui riscattare i minori da situazioni di difficoltà economica, sociale, culturale, coinvolgendo le famiglie per rinsaldare le comunità, promuovendo le pratiche sostenibili a portata di tutti.

Il programma della giornata

Rugby Save Cusago

Domenica 9 aprile il protagonista è il rugby giovanile, con un torneo mattutino per tutte le categorie di minirugby: Under 6, Under 8, Under 10 e Under 12. Per tutti i giovanissimi atleti è garantita una medaglia, o meglio un dono di sostenibilità: una piantina da orto, per illuminare il futuro nel più sano dei modi. Nel pomeriggio poi è la volta del rugby giovanile a 7, con una tappa speciale della 7 Youth Cup, che RugBio ha fortemente voluto lanciare in Italia, prima ancora dell'inserimento della disciplina nel programma olimpico di Rio 2016, focalizzandosi sui giovani. Il campionato 7 Youth Rugby è il primo e tuttora l'unico circuito italiano di rugby a 7 per squadre giovanili under 14 e under 16: una formula appassionante di tornei settimanali che già coinvolge 20 squadre di ragazzi nati tra il 2001 e il 2004.

Il terzo tempo

Dopo gli incontri sul campo, non può mancare il terzo tempo, in cui le squadre e i loro sostenitori si ritrovano intorno alla stessa tavola a festeggiare il piacere di aver giocato insieme. Nella cucina di Rugbiolandia, come sempre, ingredienti a km zero e persone che incarnano il percorso di integrazione condotto da RugBio: come la cuoca Bernadette Djea (di origine ivoriana ma da un quarto di secolo impegnata nei ristoranti di Milano), che da decenni collabora con Alessandro Acito (fondatore e presidente di RugBio) per occasioni di dialogo culturale a base di aromi e sapori.

Collaborazione organica

Come spiega Acito, "Illuminiamo il futuro per noi è la conferma di un modello in continua crescita. Con Save the Children la collaborazione è organica da tempo, visto che tanti obiettivi sono comuni. Il futuro cerchiamo di illuminarlo ogni giorno, a partire dal presente dei bambini e del mondo di relazioni che coagulano. Il rapporto con Save the Children è nato sui bisogni concreti del quartiere milanese di Quarto Oggiaro, dove RugBio ha rivitalizzato spazi sociali semi?abbandonati e creato occasioni di formazione, inclusione e aggregazione per i bambini della zona, collaborando strettamente con Save the Children, secondo uno stile di networking che funziona anche con altre associazioni e cooperative sociali: è il caso, ad esempio de La Tribù ad Abbiategrasso e di Farsi Prossimo nel quartiere di Villapizzone, oltre a vari gruppi spontanei sui territori dell'Ovest milanese.
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