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Giovedì, 30 Agosto 2018 09:30
Esordio deludente per i rossoblù

Derby di Coppa Italia, il Romano Banco asfalta il Buccinasco

Dopo un inizio choc, i bianco verdi prendono in mano le redini del gioco e dominano i rossoblù che mostrano le stesse pecche dello scorso anno

Nell'immagine, una fase della del derby di Buccinasco  con il rossoblù Di Pierro che tenta di contrastare Ugolotti, del Romano Banco Nell'immagine, una fase della del derby di Buccinasco con il rossoblù Di Pierro che tenta di contrastare Ugolotti, del Romano Banco

Si è disputato ieri pomeriggio davanti a un pubblico da grandi occasioni il derby di Coppa Italia (coppa Lombardia) tra il Romano Banco e il Buccinasco. Doveva essere una specie di galà, un’anteprima per misurare le ambizioni stagionali e lo stato di forma delle due formazioni buccinaschine. Il verdetto è stato impietoso. Infatti, se da una parte i bianco verdi del presidente Villani hanno mostrato una condizione e un gioco ben preciso (inizio di ogni azione dai difensori, palla sempre a filo d’erba e inserimenti di centrocampisti e tornanti), dall’altra, i rossoblù del presidente Franchina hanno mostrato un film già visto troppe volte lo scorso anno: durano una decina di minuti e al primo pericolo perdono la bussola.

Fuoco di paglia

Il primo tempo si apre con il Buccinasco che aggredisce alto i portatori di palla del Romano Banco. La prima occasione capita sui piedi di Di Pierro che liberato da un tocco di Plachesi, tira debolmente tra le braccia del portiere bianco verde Gabriele Mauri. Poco dopo è lo stesso Plachesi ad avere l’occasione di calciare verso la porta avversaria, ma la sua punizione viene respinta dalla difesa di casa. I rossoblù sembrano avere in mano le chiavi della gara, ma il Romano Banco si rende pericoloso sulle ripartenze. E al primo contropiede, Ugolotti (miglior giocatore della gara) dalla tre quarti fa partire un bolide che sfila a pochi centimetri dal palo della porta difesa da Basile. Un minuto dopo Ugolotti si ripete, ma il suo tiro fa la stessa fine del primo.

Il gollonzo

Il pressing alto del Buccinasco, comunque viene premiato con un gollonzo (copyright della Gialappa). Dopo aver recuperato palla, il portiere del Romano Banco la smista ad Andreatta. Il terzino, insidiato da Plachesi, gliela restituisce. Mauri prova a rinviarla, ma dopo averla svirgolata, la consegna sui piedi di Di Pierro che non fa fatica a insaccare, ringraziando i suoi dirimpettai del grazioso cadeaux. Nemmeno il tempo di festeggiare che è già pareggio. Ugolotti conquista palla sulla sinistra supera un paio di difensori rossoblù e arrivato al limite dell’area, infila Basile a fil di palo.

Si spegne la luce

A questo punto il Buccinasco spegne la luce. Il Romano Banco ha una doppia occasione per passare in vantaggio. Sulla prima, autore Ugolotti, Basile ci mette una pezza, sulla seconda, autore Cristian Davide, è Fasulo a impedire il raddoppio bianco verde. Raddoppio che arriva a stretto giro di posta. Dopo uno scontro Davide – Penna avvenuto al limite dell’area buccinaschina, i rossoblù si fermano in attesa di un fischio dell’arbitro che non arriva.  Andreatta riceve palla da un suo compagno e completamente libero da qualsiasi marcatura,  la insacca alle spalle di Basile.  

Il festival del gol… mancato

A questo punto, il Romano banco diventa padrone del campo. Sfiora il 3 a 1 con Davide che dopo aver scambiato con Andreatta e Belfi, con un pallonetto scavalca Basile. La palla sta per entrare in rete quando viene respinta sulla linea da Camesasca che chiude la diagonale difensiva. Anche Brassini partecipa al festival del gol mancato (alla fine della gara se ne conteranno almeno sei) con un pallonetto che finisce alto. Il Buccinasco? Da registrare solo una punizione di Plachesi che sfiora la traversa. Poi più nulla.

Monologo bianco verde

Il secondo tempo si apre con Carrara, il mister dei rossoblù, che sostituisce Plachesi con Pavia, mentre il suo collega sulla panchina bianco verde fa quattro cambi contemporaneamente. Sul terreno di gioco scendono Sestagalli, Terraciano, Marra e Cavallè. La musica però non cambia. Anzi. La partita diventa un monologo bianco verde. L’unico che prova a reagire tra le fila buccinaschine è Radisa, ma è troppo solo e spesso non trova compagni con cui dialogare. L’11 rossoblù regge sino a quando un duro intervento di Carbone non lo mette fuori gioco. Infatti dopo pochi minuti viene sostituito da Saracino. A vendicare Radisa ci pensa Pavia che stende Brassini.

Il capolavoro di Belfi

Tra un fallo e l’altro, il Romano Banco trova il tempo di colpire un palo con Gagliardi e di mettere al sicuro il risultato con un gol capolavoro di Belfi che con una punizione dai 20 metri scaglia la sfera all’incrocio dei pali. Poi il festival dei gol mancati riprende e sono tutti di marca bianco verde, due volte con Marra, altrettante con Migliori. Il fischio finale dell’arbitro Bakcha di Milano mette fine alle ostilità.

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