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Mercoledì, 02 Agosto 2017 13:19
Il sostegno

Torna il progetto “nidi gratis” In evidenza

Anche per il 2017-2018 Rozzano fa propria la misura regionale che azzera la retta del nido per le famiglie con specifici requisiti

Nidi Gratis fa parte del programma “Reddito di Autonomia” predisposto da Regione Lombardia Nidi Gratis fa parte del programma “Reddito di Autonomia” predisposto da Regione Lombardia

L’amministrazione di Rozzano ha aderito ufficialmente a Nidi Gratis, il progetto finanziato dalla Regione Lombardia destinato ad azzerare la retta per la frequenza al nido e micro-nido, pubblico o privato purché convenzionato, di bambini i cui genitori rientrano nei requisiti previsti dalle norme, anche per l’anno scolastico 2017-2018.

Per famiglie a rischio povertà

Nidi Gratis fa parte del programma “Reddito di Autonomia” predisposto da Regione Lombardia che ha l’obiettivo dichiarato di “ridurre la vulnerabilità economica e sociale della persona e della famiglia a rischio di scivolamento nella povertà”. Con questo provvedimento si punta a favorire la possibilità per i genitori e in particolare per le madri “di inserirsi, reinserirsi o permanere nel mondo del lavoro dopo la gravidanza, assicurando la frequenza del bimbo all’asilo nido”,  in modo che possano conciliare il  tempo dedicato alla cura del proprio figlio con il lavoro.

Un'opportunità in più

 “Anche per il prossimo anno scolastico le famiglie che hanno i requisiti previsti potranno usufruire del nido gratuitamente. I nostri uffici sono già stati attivati e ci auguriamo di poter aprire ufficialmente le iscrizioni nelle prossime settimane” ha affermato il sindaco Barbara Agogliati.  “Ritengo che sia un’opportunità in più per le famiglie di usufruire di un servizio come quello del nido, strumento di grande supporto per i genitori che lavorano e che non hanno la possibilità di affidare i propri figli a nonni o parenti” ha sottolineato l’assessore alla Pubblica Istruzione, Stefania Busnari.

I requisiti

Quali sono i requisiti per usufruirne?  La residenza in Lombardia, un Isee inferiore a € 20.000, genitori occupati o disoccupati che abbiano sottoscritto un patto di servizio personalizzato. A partire dalla fine di agosto, sarà possibile richiedere informazioni dettagliate sulla modalità di adesione negli uffici del Comune.

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