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Lunedì, 27 Gennaio 2020 18:26
La vertenza sindacale

Rozzano: stop ai licenziamenti per gli ex Auchan, sì alle uscite volontarie

Dopo la pubblicazione dell’avvio delle procedure per il licenziamento di 817 esuberi annunciati l’altro giorno (456 a Rozzano), oggi la Conad ha…

Forse si sta aprendo uno spiraglio sulla vicenda dei licenziamenti che riguardano gli ex dipendenti Auchan che lavorano a Rozzano. Dopo la pubblicazione dell’avvio delle procedure per il licenziamento di 817 esuberi annunciati l’altro giorno, dei quali 456 a Rozzano, oggi la Conad, mediante la controllata “Margherita Distribuzione” ha reso pubblica una nota nella quale quale ha sottolineato: “Nessun licenziamento per i dipendenti ex Auchan nel 2020, ma solo uscite su base volontaria e incentivata, ricollocazioni e la Cigs per la struttura della sede”.

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Gli incentivi

Come dire: no ai licenziamenti ma dimissioni volontarie dietro il pagamento di incentivi. Sarà questo l’ultimo passaggio di questa vicenda che dura da mesi e che preoccupa centinaia di famiglie? Il documento firmato da Conad è relativo al piano di "salvaguardia del lavoro", presentato da Margherita Distribuzione a tutto il personale delle sedi  ex Auchan di Rozzano e presenti su tutto il territorio nazionale, piano che prevede tra l'altro “l'attivazione di tutti i trattamenti di sostegno al reddito dei lavoratori previsti dalla legge e interventi di ricollocazione e riqualificazione
professionale”.

Gli incontri

Nei giorni scorsi, l'azienda rivela la nota, ha incontrato tutto il personale delle strutture di sede ex-Auchan, dalla sede di Rozzano alle sedi di Roncadelle, Vicenza, Roma e Ancona. Gli incontri
sono stati organizzati “per riprendere un  filo diretto con i propri dipendenti dopo l'acquisizione dell'ex Auchan (oggi "Margherita Distribuzione") da parte di Bdc (facente capo a Conad e al fondo Wrm).

La ricollocazione

“Tra le indicazioni raccolte – spiega il documento -  figurano l'organizzazione delle attività di ricollocazione e la definizione dei criteri dell'incentivazione per permettere ai lavoratori interessati di fare le loro valutazioni”. “L'azienda - prosegue la nota -  ha confermato gli interventi per la valorizzazione e l'integrazione della rete commerciale ex-Auchan nella rete Conad (per la gran parte, pari a circa il 60% del totale) o in quella di altri operatori di mercato (per la rimanente parte di circa il 40%), che sarà completata entro la prima metà del 2020.

Salvaguardia

Margherita Distribuzione ha, inoltre, confermato che "tutti gli interventi sulla rete commerciale ex-Auchan (e soprattutto quelli di integrazione nella rete Conad) sono accompagnati da misure di salvaguardia del lavoro che hanno permesso, sino ad oggi e in pochi mesi, di garantire stabilità, continuità di lavoro e un futuro occupazionale a più di 13.000 persone, con il riassorbimento nella sola rete Conad di oltre 2.500 potenziali esuberi”. Una speranza per chi aveva perso la speranza.

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