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Martedì, 17 Dicembre 2019 18:41
Posti di lavoro a rischio

Ex Auchan: fumata nera nella trattativa al Ministero dello sviluppo Economico

I sindacati confermano lo sciopero del 23 dicembre con presidi e sit-in organizzati nei contesti territoriali nei quali la presenza Conad è significativa

Fumata nera, questa mattina, al tavolo al ministero dello Sviluppo Economico sulla maxi operazione di acquisizione avviata dal consorzio di dettaglianti Conad. Il confronto fra i sindacati di categoria e i vertici dell’azienda, in presenza della sottosegretaria Alessandra Todde e del vice capo di gabinetto del Ministro dello Sviluppo Economico Giorgio Sorial, non ha registrato avanzamenti significativi sulla vertenza dei lavoratori ex Auchan che corrono il rischio di rimanere senza lavoro (tra cui quasi tutti gli amministrativi del polo logistico di Rozzano).

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Gli esuberi

Lo rivelano i sindacati, secondo i quali, la direzione aziendale non è stata in grado di declinare in maniera chiara il livello e la portata dell’impegno richiesto per affrontare gli esuberi derivanti dalla progressiva dismissione della rete commerciale ex Auchan. In una nota sottoscritta dalla Fisascat Cisl si afferma che i rappresentati sindacali hanno ribadito i punti sui quali è necessario giungere ad una convergenza. In primo luogo, il formale e sostanziale impegno della rete Conad a farsi carico della ricollocazione dei profili professionali funzionali con la propria struttura nei casi di riduzione delle superfici di vendita.

Reali opportunità

Non solo. È stato chiesto anche che le sei cooperative del sistema Conad - presso le quali si svolgono funzioni sovrapponibili alle attività attualmente garantite dai lavoratori delle sedi di Rozzano, Osimo, Chiari, Vicenza e Roma e presso gli 11 centri logistici che compongono la logistica distributiva del gruppo francese in Italia - offrano delle reali opportunità occupazionali ai lavoratori.

Chiaro mandato

Secondo il segretario nazionale Fisascat Cisl, Vincenzo Dell’Orefice “è soprattutto mancato, nel corso del confronto sindacale un chiaro mandato a chi al tavolo ha rappresentato il mondo Conad”. Per il sindacalista “non è casuale che il tentativo perseguito da parte dell’azienda è stato porre al centro del confronto la sola questione degli esuberi e non i contenuti del piano di rilancio dei punti vendita. In estrema sintesi si è chiesto ai sindacati di sottoscrivere una cambiale in bianco” ha stigmatizzato.  

Bad company

“I sindacati hanno respinto sin da subito il tentativo – ha continuato il sindacalista –  di creare una bad company nella quale sarebbero rimasti soltanto lavoratrici e lavoratori in esubero del tutto svincolati rispetto alle vicende gestionali dei loro punti vendita di appartenenza e delle evoluzioni che questi conosceranno nell’era Conad”. Per Dell’Orefice “non si può ripristinare la gestione profittevole dell’ex Auchan a danno dei lavoratori ”.

Lo sciopero dell'antivigilia

Resta confermata dunque la mobilitazione indetta dai sindacati con il pacchetto di 16 ore di sciopero, di cui 8 ore indette a livello nazionale il 23 dicembre con presidi e sit-in organizzati nei contesti territoriali nei quali la presenza Conad è significativa, ed altre 8 ore di astensione dal lavoro da stabilirsi al livello territoriale.
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