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Mercoledì, 15 Maggio 2019 10:30
Educazione alimentare

La primaria Beltrami di Rozzano vince il concorso “Siamo ciò che mangiamo”

Una giornata in fattoria è il premio per gli alunni della prima C dell’istituto, ricevuto alla manifestazione dedicato alla cultura del cibo a cui hanno aderito oltre 1600 bambini

Nella foto, la classe prima C della scuola “Barozzi Beltrami” di Rozzano Nella foto, la classe prima C della scuola “Barozzi Beltrami” di Rozzano

Centinaia di studenti delle scuole di milano e del suo hinterland erano presenti nel giardino del Museo Diocesano di corso di Porta Ticinese a Milano, in occasione della festa che ha chiuso il progetto  “Siamo ciò che mangiamo” organizzato dalla Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza.

Rozzano sugli scudi

Vincitrice assoluta di una iniziativa che vuole diffondere la cultura di una corretta alimentazione, la classe prima C della scuola “Barozzi Beltrami” di Rozzano (MI), che si è aggiudicata una giornata in fattoria. Il secondo premio è stato assegnato alla quinta della Scuola primaria “Don Mapelli” di Santo Stefano Lodigiano. Il terzo premio  alle classi quinte A-B-C dell’Istituto Comprensivo “S. Andrea” – Plesso “Aldo Moro”  di Biassono.  

La carica dei 1600

Sono oltre 1.600 i bambini che hanno partecipato durante quest’anno scolastico alle lezioni sul cibo e sui segreti della vita in campagna prendendo parte al percorso di educazione alimentare in classe “Siamo ciò che mangiamo”.   Coinvolte circa cento classi di elementari e medie della città metropolitana di Milano, della provincia di Monza e, per la prima volta, anche del Lodigiano.

Sei progetti

Sono stati sei i progetti educativi proposti a partire da dicembre a marzo su temi legati all’agroalimentare: la filiera del latte e quella dei cereali, la stagionalità di frutta e verdura, l’etichettatura dei prodotti, il rapporto tra cibo e acqua e, infine, il benessere a scuola attraverso fiori e piante. Hanno aderito scuole dei comuni di Milano, Abbiategrasso, Bollate, Melegnano, Mesero, Pieve Emanuele, Rozzano e Vernate, nella città metropolitana; Biassono e Lissone, in provincia di Monza; Brembio, Caselle Landi, Castelnuovo Bocca d’Adda, Castiglione d’Adda, Maleo, Santo Stefano Lodigiano e Somaglia, in provincia di Lodi.

Dieta equlibrata

“Ogni anno – spiega Alessandro Rota, Presidente della Coldiretti di Milano, Lodi, Monza e Brianza – cerchiamo di allargare l’offerta formativa aggiungendo sempre più temi e ampliando l’elenco delle scuole coinvolte.  E’ necessario partire dai ragazzi per educare i consumatori di domani all’importanza di una dieta sana, completa ed equilibrata ma vogliamo anche che imparino a conoscere come nascono i prodotti del vero agroalimentare Made in Italy”.

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