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Lunedì, 11 Febbraio 2019 09:36
Ammnistrative 2019

Elezioni: D’Avolio tenta il tris e lancia l’attacco all’ex delfino Agogliati In evidenza

A cinque anni di distanza dalla fine del doppio mandato, il politico presenta la propria candidatura a governare Rozzano, puntando il dito contro l'attuale primo cittadino. Sullo sfondo la sentenza del processo a suo carico

L'ex sindaco Massimo D'Avolio sul palco del cinema Fellini L'ex sindaco Massimo D'Avolio sul palco del cinema Fellini

Massimo D'Avolio ci ritenta e presenta la propria candidatura a sindaco con la lista “D'Avolio per Rozzano”, rappresentata con un cuore rosso sotto la scritta. Lo ha fatto ieri sera nella sala del cinema Fellini, davanti a una schiera di amici e simpatizzanti accorsi per l'occasione.

Il video

Prima di parlare al proprio pubblico, D'Avolio ha diffuso un video con interviste ai simpatizzanti, accompagnato da musiche dei concittadini Fedez e Biagio Antonacci, in cui ha ripercorso anche pagine della sua storia di politico. Già primo cittadino e assessore della cittadina alle porte di Milano, poi ex consigliere regionale, D'Avolio ha puntato il discorso sue due punti in particolare: netta divisione con il sindaco Barbara Agogliati e proposte per risolvere i maggiori problemi sociali del territorio.

“Agogliati, un errore”

Sull'attuale sindaco, D'Avolio ha sintetizzato con una frase: “Se c'è un errore che ho commesso è quello di averla appoggiata cinque anni fa in quanto mio ex assessore”. Prima di salire sul palco, a pocketnews.it ha rincarato la dose: “Con quest'amministrazione, nonostante ci sia una similitudine di colore politico, le cose non sono andate bene. Ho la sensazione che questo sindaco abbia litigato con le Istituzioni, con tutti gli enti superiori con cui io e i miei predecessori avevamo costruito negli anni un rapporto forte e consolidato. Non si può litigare con l'Aler, padrone di casa a Rozzano. Significa non risolvere i problemi che attanagliano centinaia di famiglie”.

Casa, lavoro e famiglia

D'Avolio punta sul sociale: casa, lavoro e famiglia. Tre punti fra essi collegati. Le società partecipate sono sull'orlo del fallimento, la gente è insoddisfatta. Anche senza bacchette magiche, dobbiamo ridare un po' di speranza ai rozzanesi. Occorre puntare l'attenzione sui soggetti più deboli, sulla solidarietà anche ai cittadini stranieri, e a Rozzano sono tanti, che lavorano e che sono integrati”. D'Avolio ha annunciato che se sarà rieletto sindaco elargirà l'intero compenso a un fondo per il microcredito, con l'obiettivo di aiutare chi intende avviare piccole attività imprenditoriali. “Il lavoro – è l'unica strada per fare crescere i giovani e toglierli da brutte strade”.

Rischio interdizione: “Confido nella magistratura”

Quindi, ha fatto cenno al processo che lo vede imputato: “Confido nella magistratura, risolverò i miei problemi con la giustizia”. Il prossimo 27 febbraio è infatti prevista la sentenza di primo grado nel processo a lui e alla moglie, entrambi accusati di ricettazione nell'ambito della gestione delle municipalizzate rozzanesi.  

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