Seguici su Fb - Rss

Sabato, 12 Gennaio 2019 14:30
La novità

Basta risse: il Tamaris chiude i battenti e trasloca al Corvetto

Il locale notturno di Rozzano era stato già sottoposto a due precedenti provvedimenti di chiusura per questioni di ordine pubblico e sicurezza, l’ultimo nell’ottobre del 2017

Sigilli dei carabinieri Sigilli dei carabinieri

Insegna rimosse, serrande abbassate. Tutti i segnali di una chiusura definitiva. Sono quelli rilevabili nella sede o ex sede del Tamaris, il locale notturno al centro di “vivaci” polemiche tra residenti riuniti nel comitato Valleambrosia e i gestori del club, visti i numerosi episodi di cronaca nera avvenuti all’interno e all’esterno delle sue mura.

Abitanti contro

Il 30 dicembre scorso è scaduta l’ordinanza di chiusura sottoscritta dal sindaco di Rozzano a causa delle ripetute risse scoppiate tra gli avventori del locale di via Montepenice, a Rozzano, alcune sfociate in accoltellamenti e ferimenti vari. Contro la sua presenza si erano schierati gli abitanti del quartiere che a ripetizione avevano denunciato il degrado provocato dalla sua presenza.

Chiusura definitiva

Il Tamaris era stato già sottoposto a due precedenti provvedimenti di chiusura, l’ultimo nell’ottobre del 2017 giustificati da ragioni di ordine pubblico e sicurezza. Aveva sempre riaperto i battenti. Questa volta no! I proprietari, un gruppo di imprenditori mediorientali, sottoposti a continui controlli da parte dei carabinieri, hanno rinunciato a hanno restituito le chiavi al proprietario dell’immobile, la famiglia Lesmo.

Trasloco al Corvetto

Il Tamaris, non si sa se con lo stesso nome o con un’altra intestazione, dovrebbe riaprire i battenti in zona Corvetto. Il suo trasferimento è stato festeggiato dal Comitato di quartiere Valleambrosia che in alcuni post su Facebook ha sottolineato come la chiusura avvenga “dopo tre anni di protesta e grazie alle segnalazioni dei tanti residenti esasperati”.

Continuare i controlli

“Evidentemente – hanno scritto i portavoce del Comitato – la situazione rra ormai andata oltre ogni limite per la clientela pericolosa e il ripetersi di risse e ferimenti di persone, oltre al danneggiamento di proprietà private”. In chiusura, di un post, gli autori hanno sollecitato il comune di Rozzano a confermare la chiusura e hanno chiesto allo stesso comune di garantire l’impegno nei controli delle attività “di circoli privati e associazioni sul territorio”.

Seguici sulla nostra pagina Facebook

 

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Potrebbero interessarti

Articoli correlati (da tag)

Attualità
La paura del contagio/3
Attualità
La proposta
Parco Sud: “Città metropolitana ha fallito, è ora di cambiare”

Parco Sud: “Città metropolitana ha fallito, è ora di cambiare”

Presentata ieri mattina una proposta per modificare la legge regionale che detta le regole per la sua gestione

Attualità
L'appuntamento
Non solo social, Trezzano lancia un programma di educazione ai nuovi media

Non solo social, Trezzano lancia un programma di educazione ai nuovi media

Appuntamento domani al centro Expo tra incontri con alcuni professionisti della comunicazione, un laboratorio di fotografia e uno di giornalismo

Attualità
L’incontro
Carlo Cottarelli: “Ci lamentiamo dei politici, però siamo noi a eleggerli”

Carlo Cottarelli: “Ci lamentiamo dei politici, però siamo noi a eleggerli”

Il noto economista, ospite mercoledì sera delle parrocchie corsichesi, ha elencato le ricette per far ripartire il Paese