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Mercoledì, 14 Novembre 2018 17:53
Caduto nella rete

Baby bandito ferito in fuga dopo un colpo, arrestato al pronto soccorso Humanitas

Si tratta di un 19enne pregiudicato di origine marocchina che, dopo essere stato medicato, è stato ammanettato

E' stata la pattuglia di una volante della Polizia ad arrestare il malvivente ferito E' stata la pattuglia di una volante della Polizia ad arrestare il malvivente ferito

Poteva finire in tragedia una rapina compiuta ieri sera da tre giovani in una farmacia di via Pietro Boifava, al quartiere Stadera a Milano. Uno dei banditi in fuga è rimasto ferito da un colpo di pistola esploso accidentalmente dalla stessa arma usata nella rapina. Riuscito a scappare, il giovane è stato rintracciato e arrestato mentre si trovava nel pronto soccorso dell'Humanitas di Rozzano. Tutto è accaduto in rapida successione, come fosse un film.

Conti senza l'oste

Intorno alle 20.30, i malviventi sono partiti all’assalto. Mentre uno ha impedito la chiusura della porta con uno scooter, una ragazza spalleggiata da un complice ha puntato la pistola contro i dipendenti e si è fatta consegnare trecento euro. I tre avevano fatto i conti senza l’oste. Ovvero, grazie all'allarme collegato con le forze dell'ordine, in pochi minuti sono giunti sul posto una Gazzella dei carabinieri e una Volante della polizia. Gli equipaggi hanno raccolto le testimonianze dei presenti e visionato i video delle telecamere di sicurezza del negozio.

Fuga in scooter

Diffusa la descrizione dei tre soggetti, mezz’ora dopo, un'altra Volante li ha intercettati. Stavano scappando a bordo dello scooter rubato. Per far perdere le proprie tracce, si sono infilati in un giardinetto di zona Gratosoglio e poi hanno proseguito la loro folle corsa lungo un ponticello pedonale che passa sopra al Lambro.

La trappola dei dissuasori

Errore imperdonabile. Infatti, poco più avanti, si sono incastrati tra alcuni "paletti dissuasori", volando per terra. Nella caduta, dalla pistola sono partiti accidentalmente due colpi, uno dei quali ha colpito di striscio uno dei rapinatori, ferendolo a una mano. A quel punto, rimasta indietro rispetto ai complici, la ragazza si è arresa agli agenti che li inseguivano. E' incensurata ma sembra appartenere ad una famiglia difficile e con alcuni pregiudicati, che vive nella zona.

La pistola rubata

Poco dopo, gli stessi agenti hanno recuperato la pistola: si tratta di una Beretta 9 x 17 risultata anch'essa rubata.  Circa 40 minuti dopo,  una volante ha individuato fuori dal pronto soccorso della clinica Humanitas di Rozzano, un'auto con a bordo tre giovani, uno dei quali con la mano sanguinante per una ferita compatibile con quella di un'arma da fuoco e con indosso gli abiti descritti dalle vittime della rapina.

Origini marocchine

Si tratta di un 19enne pregiudicato di origine marocchina che, dopo essere stato medicato, è stato arrestato: è accusato di essere il malvivente che guidava lo scooter rubato. Gli altri due giovani che erano con lui sono risultati estranei ai fatti. Le indagini proseguono per individuare il terzo rapinatore.

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